La Samp è alla ricerca del nuovo allenatore dopo le dimissioni di Claudio Ranieri al termine del campionato.
Come anticipato nei giorni scorsi, Ferrero avrebbe individuto in Dionisi, tecnico della promozione dell’Empoli, la figura del successore di Ranieri nella panchina Blucerchiata.
Stando all’edizione odierna de Il Secolo XIX, ieri Alessio Dionisi si sarebbe incontrato con il ds della società toscana, l’ex blucerchiato Pietro Accardi. Oggi lo farà con il presidente Fabrizio Corsi, sempre più innervosito dalla situazione con il suo allenatore.
Secondo una ricostruzione tra tecnico e patron ci sarebbe stato un “gentlement agreement” dopo la proposta di rinnovo, cioè che prima di incontrarsi di nuovo per decidere se continuare o meno il rapporto, Dionisi non avrebbe visto o parlato con nessuna altra società senza autorizzazione. E invece, secondo Corsi, non è andata così, il suo allenatore ha visto o parlato con altri, come peraltro solitamente accade: oltre alla Samp voci su Sassuolo, Lazio e Verona. Corsi ritiene di averne le prove e starebbe ventilando l’ipotesi di rivolgersi alla Figc per chiedere il deferimento di Dionisi e dei dirigenti delle altre squadre coinvolti. Insomma, minaccia di linea dura.
Ferrero ha puntato su Dionisi, e Dionisi ha puntato sulla Samp, la considera la piazza giusta, tanto che avrebbe raggiunto un accordo per i prossimi tre anni (a circa 800 mila più bonus).
Ferrero si rifiuta di pagare per avere un allenatore e la chiave per aggirare l’ostacolo può essere il mercato. La Samp ad esempio può proporre qualche operazione all’Empoli con i vari La Gumina, Rocha, Askildsen, Leris, Chabot, oppure potrebbe acquistare una pedina di una lista proposta dal presidente dell’Empoli, ad esempio tra La Mantia, Stulac, Romagnoli o qualche giovane da plusvalenza.
Dunque tutto ancora aperto e da decidere ma la prima scelta è rappresentata come già detto da Dionisi.
Vi terremo informati sugli sviluppi della situazione.
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