Mondo Samp

Silvia Salis eletta vice presidente vicario del CONI: “Un’emozione incredibile in un giorno che non dimenticherò mai. Soddisfatta della stagione della mia Samp e sentiremo parlare molto di Damsgaard, giovane talento pazzesco”

Condividi questo articolo

Ex  campionessa di lancio del martello con all’attivo dieci titoli nazionali e due partecipazioni ai Giochi Olimpici ((Pechino 2008 e Londra 2012)  Silvia Salis a soli 35 anni aggiunge una nuova straordinaria perla alla sua pur breve carriera di dirigente sportiva in ambito CONI e FIDAL con la prestigiosa carica di vicepresidente vicario del Comitato Olimpico Nazionale Italiano a margine della quasi plebiscitaria conferma a capo  del massimo ente sportivo nazionale di Giovanni Malagò, avvenuta ieri a Milano.

Silvia, che già all’età di nove anni partendo dal campo sportivo di Villa Gentile a Sturla era una promessa dell’Atletica Leggera italiana, ha ottenuto il più alto numero di preferenze all’interno della Giunta Nazionale (46), davvero una grande soddisfazione per la bella genovese che abbiamo raggiunto per una chiacchierata all’interno della quale non potevano mancare anche temi legati alla stagione della  Samp conoscendo la sua grande passione per i colori blucerchiati (molto apprezzata la sua rubrica settimanale CalcioeMartello sul Secolo XIX).

Da atleta di livello olimpico alla seconda carica più alta del massimo ente sportivo nazionale, una grande soddisfazione ma immagino anche un’emozione speciale …

“E’ stata un’emozione incredibile e un giorno che sicuramente non dimenticherò mai. In un attimo ti ripassa davanti tutto, da quando avevo tre anni e sgambettavo nel campo di Villa Gentile fino alla incredibile giornata di ieri come in un lampo”

E’ stato sicuramente un anno particolarmente complesso per lo sport italiano a seguito della pandemia, cosa ci aspetta per il futuro e quali saranno in tal senso le linee guida del CONI?

“Il CONI ha come urgenza il trovare un’intesa con il Governo per aiutare le società sul territorio che sono distrutte da questa pandemia delle quali quasi la metà rischia di chiudere durante il prossimo anno. Questa sarebbe una tragedia per lo sport presente e futuro del nostro paese”

Tra l’altro, sempre a seguito dell’emergenza Covid che ha costretto il CIO a rinviare i Giochi di Tokyo 2020, per la prima volta si verificherà un evento straordinario e cioè la disputa di due Olimpiadi all’interno dello stesso quadriennio. Un impegno ancora più gravoso per il CONI e per le Federazioni sportive nazionali.

“Ci aspettano quattro anni davvero intensi. Come dicevi tu due edizioni dei Giochi all’interno dello stesso quadriennio rappresentano un evento straordinario. In più il nostro paese, come gli altri del resto, si troverà a dover affrontare due Olimpiadi in pochi mesi perchè oltre a Tokyo ci saranno anche quelle invernali a Pechino i primi mesi del prossimo anno con due spedizioni da organizzare e due gruppi di atleti da supportare e da gestire in un momento particolarmente difficile come quello che stiamo vivendo a causa del Covid. Sarà una bella sfida”

Oltre che ex campionessa nel lancio del martello ed ora dirigente sportiva ai massimi livelli tu sei notoriamente anche una grande tifosa blucerchiata. Come nasce la tua passione per questi colori?

“La passione, come più o meno per tutti, nasce in ambito familiare: Mio padre è sampdoriano e io da piccola, quando guardi lo sport e sogni, ho vissuto gli anni della grande Sampdoria di Paolo Mantovani. Iniziavo le elementari ma i ricordi meravigliosi sono ancora vivissimi”

Come giudichi la stagione della Samp che sta per concludersi?

“Secondo me è stata una stagione discreta e totalmente in linea, anzi forse anche oltre, con le aspettative iniziali. Quindi direi che tutto sommato bisogna fare i complimenti alla società, al tecnico e ai giocatori che hanno portato a casa davvero un buon campionato”

Qual è il giocatore che ti ha maggiormente colpito in positivo nel corso di quest’anno?

“Credo che il giocatore da tenere maggiormente sott’occhio sia Damsgaard, molto giovane ma con un talento pazzesco. Ne sentiremo parlare”

Tra i tuoi innumerevoli impegni spesso ti vediamo ospite a “Quelli che il calcio”. Come riesci a conciliare la convivenza con due “genoanacci” come Luca e Paolo?

“L’esperienza a Quelli che il Calcio è stata divertente consentendomi tra l’altro di poter vedere le partite allo stadio cosa che ovviamente da tifosa amo. Luca e Paolo oltre che grandi professionisti sono due persone molto alla mano con un’ironia infinita quindi è facile scherzare con loro e andarci a volte anche un po’ pesante perchè riescono a giocare senza essere mai fuori luogo. Mi sono davvero molto divertita”

Da tempo ormai vivi a Roma, anche per l’amore che ti lega al noto regista Fausto Brizzi, da poco tuo marito. Si sa che lui è tifosissimo della Roma, a parte quando le due squadre si affrontano tra loro in tutte le altre occasioni riesci a farlo “convertire”?

“Fausto è, diciamo, sampdoriano per obbligo (ride, ndr) perchè letteralmente lo costringo a vedere tutte le partite della Samp. Quando c’è una concomitanza con la Roma ovviamente lui sa che non bisogna mai fare indispettire le mogli perchè se no poi la convivenza diventa difficile. Scherzi a parte con la rubrica che curo su Il Secolo XIX io devo vedere le partite e spesso magari ci dividiamo, chi in televisione chi sul pc, ma lui mi ha supportato anche in questa esperienza, diciamo così, giornalistica”

Da vicepresidente del CONI quale futuro vedi per il calcio italiano?

“Il calcio italiano, come risulta evidente anche dagli ultimi eventi legati alla volontà di creare una superlega e quant’altro sta affrontando una crisi economica devastante, non solo all’interno dei confini del nostro paese. Quello che bisognerebbe fare, e in tal senso la Serie A è in ritardo, sarebbe di creare un circolo virtuoso come hanno fatto le società di Premier League per generare introiti che vadano oltre i diritti televisivi e i biglietti venduti allo stadio. Questa a mio avviso è l’unica chiave per avere squadre competitive a livello nazionale e internazionale e i conti in ordine. Una sfida che andava affrontata già un decennio fa e che non è più procrastinabile”

 

Condividi questo articolo
Luca Podestà

Recent Posts

Branco: “Abbiamo assistito a una direzione di gara decisamente al di sotto delle aspettative”

Al termone della partita di ieri contro il Palermo, il Ds Americo Branco ha commentato…

13 ore ago

Insigne: “Prestazione di grande carattere, ma preferisco non segnare e vincere. I tifosi? Meritano tante soddisfazioni”

Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni del canale YT della società blucerchiata, analizza…

1 giorno ago

Verschaeren e Insigne illuminano la Samp, Tutino resta al buio

Vindhal 6 - Non irreprensibile sul primo gol, negli altri due non ha colpe. Due…

1 giorno ago

Corradi: “Ci portiamo una prestazione intensa e gagliarda della squadra che ha fatto vedere buone trame di gioco”

Al termine della gara contro il Palermo, persa 3-1 dalla Samp, si è presentato Bernardo…

1 giorno ago

Una Samp coraggiosa cade immeritatamente al Barbera

La Sampdoria esce sconfitta dal Barbera contro il Palermo per 3-1, ma lo fa a…

1 giorno ago

Palermo-Sampdoria, le formazioni ufficiali. Prima da titolare per Insigne e Verschaeren

Manca meno di un'ora al Renzo Barbera per il monday night della Serie B delle…

1 giorno ago

This website uses cookies.