Audero 5,5 – Cinque gol al passivo ma senza colpe specifiche. Tradito dai suoi difensori.
Bereszynski 5 – Un deciso passo indietro rispetto alle ultime convincenti prestazioni. Soffre terribilmente Sanchez ma anche Young gli fa passare una giornata da incubo.
Tonelli 5 – Fatica a contenere Lautaro rimediando anche un giallo che induce Ranieri a lasciarlo negli spogliatoi dopo l’intervallo.
Yoshida 5 – Non fa molto meglio rispetto al compagno.
Colley 5,5 – Gara di grande sofferenza anche per il gambiano con i nerazzurri che sbucano da tutte le parti anche se del pacchetto arretrato alla fine è quello più lucido.
Augello 5 – Perde banalmente il pallone che dopo soli quattro minuti dà il via alla goleada nerazzurra. Decisamente la sua peggior prestazione in maglia blucerchiata, spesso ridicolizzato dallo scatenato Hakimi.
Candreva 6 – Tra i pochissimi a salvarsi e a non sfigurare davanti agli ex compagni mette anche lo zampino nell’unico gol blucerchiato.
Thorsby 5 – Insolitamente in difficoltà fin dalle prime battute viene sistematicamente sovrastato dai pari ruolo nerazzurri. Anche lui non rientra dopo l’intervallo.
Ekdal 6 – Rileva Thosby nella ripresa e almeno mette un po’ di ordine in mezzo al campo.
Adrien Silva 5 – Lento e compassato non riesce mai a prendere per mano la squadra, causando anche il rigore del 4-1 con un altro braccio largo in area dopo quello di domenica scorsa con la Roma.
Jankto 5,5 – Dal suo piede parte l’azione che porta al gol di Keita ma è l’unico lampo in una partita per il resto piuttosto anonima.
Damsgaard 5,5 – Ranieri lo mette in campo nella ripresa per cercare di dare maggiore qualità alla manovra ma la mossa non dà gli esiti sperati. Il giovane talento danese conferma di attraversare un periodo di appannamento.
Ramirez 5 – Schierato a sorpresa a fianco di Keita dopo tanta naftalina combina poco o nulla senza incidere praticamente mai.
Verre 5 – Un bel colpo di tacco e poco altro.
Keita 6 – Si muove molto dando sempre l’impressione di poter creare pericoli alla retroguardia nerazzurra, trovando anche il gol che dà l’illusione di una possibile rimonta purtroppo subito vanificata.
Quagliarella sv
Ranieri 5 – Alla vigilia aveva detto di non voler andare a Milano a fare la vittima sacrificale, ma viene clamorosamente smentito rimediando un’imbarcata che poteva assumere contorni anche più pesanti. Una debacle che non ci si aspettava dopo la bella vittoria contro la Roma.

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