Obiettivo 52 punti per chi 5 anni fa era sul tetto d’Inghilterra

Obiettivo 52 punti per chi 5 anni fa era sul tetto d’Inghilterra

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C’è un obiettivo che ha mosso la Samp di Ranieri per tutto il mese di aprile e che si cercherà di raggiungere in questo mese di maggio: i 52 punti. Un traguardo che il mister si è dato per motivare i suoi ragazzi a non mollare per evitare il solito finale di stagione che si vede in casa Samp dall’era Mihajlovic in poi, tranne rare eccezioni. Un obiettivo chiaro nella testa, certo non facile, ma raggiungibile. Ma come arriva la Samp a questo ultimo mese?

Il Doria viene da 7 punti raccolti ad aprile a partire dalla convincente prestazione di Milano con i rossoneri, dove soltanto gli errori di Silva e Keita hanno vanificato l’ennesima prodezza di Quagliarella giunto in doppia cifra anche in questa stagione e sempre in cerca di rinnovo. Una prova d’autorità con 3 punti svaniti ad una manciata di minuti dalla fine.

La Samp poi non ha sfigurato col lanciatissimo Napoli di Gattuso, ma si è infranto contro le decisione di Valeri e del Var che hanno negato il giusto pareggio a Thorsby.

I 3 punti però sono arrivati in casa contro il Verona dopo un opaco primo tempo. Nella ripresa la scossa lanciata dai neoentrati Candreva e Keita e concretizzata prima da Jankto poi da Gabbiadini e infine da Thorsby abile a staccare in anticipo su Silvestri. Il trend poi è proseguito a Crotone ancora grazie alla firma di capitan Fabio che ha portato la Samp a quota 42.

L’esame Sassuolo invece non è stato superato ma il Doria ha pagato le 3ª sfida in 7 giorni e il non aver concretizzato un primo tempo migliore colpendo un clamoroso palo con Jankto. Nella ripresa, complice uno svarione di Colley, è arrivato il colpo del ko di Berardi

Oggi la Samp inizia il mese di maggio con 5 partite in 20 giorni e per la 1ª volta con tutta la rosa disponibile, anche se con qualche acciacco, ma con il solito Ranieri in versione martello che vuole i 52 punti per eguagliare il girone di andata. Stasera tocca alla Roma ferita dal cappotto in Europa League contro il Man Utd, poi l’Inter che con un punto vorrà festeggiare il tricolore. Ed infine il trittico Spezia, per vincere almeno un derby, l’ultima trasferta ad Udine e il saluto alla A del Parma. Sempre con in testa l’idea martellante dei 52 punti. Ranieri docet!

Oggi poi è una giornata particolare per il mister Testaccino contro la sua Roma e nel 5° anniversario dell’ultima grande impresa nel calcio europeo che ha appena scansato la bomba superlega: il titolo in Premier League con il Leicester.

Testa a stasera però, per restare noni e per avvicinarsi ai 52 punti. La Samp ci deve provare!

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