Non ci sono parole più incisive di “grandi” per denominare i nostri Blucerchiati che dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio contro il Verona nella ripresa attuano una rimonta che regala una vittoria importante che proietta la squadra di Ranieri a 39 punti in classifica.
Nel secondo tempo Ranieri schiera subito Keita, Gabbiadini e Candreva per La Gumina, Damsgaard e Verre, e la musica cambia decisamente.
Blucerchiati più compatti e con i reparti che adesso dialogano alla perfezione.
Il pareggio arriva subito e mette la firma di Jankto che sfrutta un rimpallo in area e trafigge il portiere avversario.
Ospiti adesso nettamente in difficoltà perché i Blucerchiati vogliono il gol del vantaggio e lo sfiorano sempre con Jankto che su un’azione di Keita viene liberato solo in area ma si fa beffare dal portiere.
Ma il gol sembra essere nell’area e arriva sempre grazie a Keita Balde che servito da Candreva in velocità entra in area ma viene messo giù.
Per il direttore di gara non ci sono dubbi, è rigore.
Dal dischetto si presenta Gabbiadini che spiazza Silvestri e porta in vantaggio la Samp.
Sul finire della gara ecco il tris.
Ennesimo colpo di testa di Thorsby che su un lancio millimetrico di Silva da fuori area sovrasta difensore e portiere chiudendo definitivamente i giochi.
Quasi allo scadere grande Audero che su due interventi protegge il risultato sul 3-1 finale.
Secondo tempo dunque da incorniciare con i cambi di Ranieri che hanno cambiato la gara.
Anche questa volta il mister ha avuto ragione.
Ottime le prove di Gabbiadini, Keita e Candreva che di fatto hanno dato il la alla rimonta finale.
Adesso sotto con il Crotone.
MARCATORI: 13′ Lazovic, 46′ Jankto, 73′ rig. Gabbiadini, 82′ Thorsby.
SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Jankto (86′ Tonelli), Thorsby, Silva, Damsgaard (45′ Candreva); Verre (45′ Gabbiadini); La Gumina (45′ Keita). A disposizione: Ravaglia, Letica, Ramirez, Askildsen, Regini, Ferrari, Leris, Quagliarella. Allenatore: Ranieri.
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Günter (77′ Lovato), Dimarco; Faraoni, Sturaro (dal 58′ Bessa), Barák (77′ Favilli), Lazovic; Salcedo (dal 82′ Colley), Zaccagni (58′ Tameze); Lasagna. A disposizione: Berardi, Pandur, Udogie, Ilic, Cetin, Ceccherini, Rüegg. Allenatore: Juric
ARBITRO: Dionisi de L’Aquila. Assistenti: Margani di Latina e Affatato di Vco. Quarto ufficiale: Santoro di Messina. VAR: Di Bello di Brindisi. AVAR: Carbone di Napoli.
AMMONITI: Verre, Faraoni, Tameze, Dawidowicz, Keita
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