Audero 7 – Incolpevole sui gol è decisivo per evitare un passivo ancora maggiore, in particolare su Zielinski e (soprattutto) Insigne.
Bereszynski 5,5 – Un passo indietro rispetto alle ultime convincenti prestazioni. C’è da dire che gli manca il consueto appoggio di Candreva davanti.
Yoshida 5,5 – In settimana si era allenato poco e francamente si fatica a capire perché Ranieri lo preferisca a Tonelli che a Milano era stato tra i migliori. Fatto sta che il giapponese è quasi sempre in difficoltà e viene salvato da Audero quando lascia inspiegabilmente Insigne libero di calciare in piena area di rigore.
Colley 6,5 – Lui non tradisce mai. Sbroglia diverse situazioni pericolose ma paga il filtro nullo da parte del centrocampo.
Augello 6,5 – Se la vede con un cliente scomodo come Politano e regge bene il confronto. Positivo come sempre anche in fase di spinta.
Candreva 5,5 – Nel primo tempo sbaglia quasi tutto, compresa la punizione dal limite che avrebbe fatto meglio a lasciare a Gabbiadini. Un po’ meglio nella ripresa ma non basta a guadagnarsi la sufficienza.
Thorsby 6 – Costretto a cantare e portare la croce in un centrocampo reinventato per le contemporanee assenze di Ekdal e Silva. Il Var lo priva della gioia del gol del pari che avrebbe meritato per la caparbietà.
Jankto 5 – Schierato nell’inedito ruolo di centrocampista centrale ne azzecca davvero poche. Esperimento decisamente fallito.
Verre sv
Damsgaard 6 – Partita senza luci né ombre. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più.
Leris sv
Gabbiadini 6 – Lotta senza risparmiarsi. Nel secondo tempo ha un paio di occasioni ghiotte ma in un caso si fa anticipare dai difensori azzurri e nell’altro è bravo Ospina a chiudergli lo specchio.
Quagliarella 6 – Solita gara tutto cuore anche se raramente si rende pericoloso.
Keita Balde 5 – Perde malamente a centrocampo la palla che porta al raddoppio di Oshimen. Per il resto prova qualche guizzo ma con scarsi risultati.
Ranieri 5 – L’esperimento di inserire Jankto al fianco di Thorsby naufraga miseramente. Col senno di poi sarebbe stato meglio provare Askildsen che almeno ricopre quel ruolo. Tardive anche le sostituzioni, in particolare l’inserimento di Verre. Il Napoli si rivela decisamente superiore ma la Samp non replica la bella prestazione offerta al Meazza.

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