Il capitano Quagliarella, nonostante non sia andato a segno, ha disputato una partita di sacrificio e ha dato l’avvio all’azione del vantaggio Blucerchiato.
Ai microfoni di Sky Sport ha cosi commentato: “Abbiamo fatto un bel passo in avanti, considerando anche le vittorie di Benevento e Spezia. Io non ero tranquillo, per noi sono tre punti fondamentali. Non penso sia stata una bella partita, ma siamo stati bravi a soffrire».
Sule presenze in Serie A: “493 come Pirlo? Lo sapevo, me l’hanno detto prima.”
Sul suo atteggiamento: “Ho sempre voglia di lottare, altrimenti avrei smesso qualche anno fa. Cerco sempre di essere lucido durante la partita e in campo do indicazioni”.
Lo stesso Quagliarella ai microfoni del canale ufficiale della Sampdoria: “Quasi ventuno anni fa facevo il mio esordio – va indietro nel tempo l’attaccante -, eppure sono qui che rincorro il pallone. Oggi era una partita in cui bisogna sacrificarsi e aiutare la squadra, in alcuni momenti della stagione è così. Bisognava sapere soffrire e lo spirito mostrato era quello giusto».
Fondamentale. Candreva è andato in gol dopo nove passaggi, una giocata notevole nella quale anche Quaglia ha messo lo zampino. «Abbiamo fatto una grande azione prima del gol – si complimenta la punta -. Davvero, bravi tutti. Nel primo tempo abbiamo avuto delle belle occasioni: una con Ekdal, poi il gol e il mio palo. Nel secondo tempo invece è stata una partita di sofferenza. Difensori e centrocampisti hanno fatto davvero una grande prova, concedendo poco e niente. Questa era una vittoria fondamentale, perché il Torino era in ripresa. Sapevamo di dover vincere, non eravamo in una posizione tranquilla ma ora voglio arrivare il prima possibile a quaranta punti per poi fare un finale di campionato sereno”.
Ecco il video completo:
Facebook Comments