Audero 6 – Sul gol di Zappacosta non ha colpe specifiche, per il resto non è chiamato a grossi interventi tranne una buona uscita nel finale per togliere la palla dalla testa di un avversario.
Bereszynski 5,5 – Gioca più da interno che in fascia. Soffre a tratti le folate degli esterni rossoblu.
Tonelli 6 – Gara dai due volti con evidenti responsabilità sul gol di Zappacosta cui rimedia alla mezz’ora della ripresa sorprendendo la retroguardia del Genoa. In mezzo diverse buone chiusure.
Colley 6,5 – Concentrato e attento in ogni occasione non perde mai lucidità neanche nei momenti di maggiore difficoltà.
Augello 6,5 – Ingaggia un bel duello con Goldaniga prendendo il sopravvento soprattutto nella ripresa. Resta sempre una garanzia.
Candreva 5,5 – Lo si vede spesso nell’insolita veste di terzino, ruolo non suo e si vede in occasione dello slalom vincente di Zappacosta. Rimedia parzialmente servendo a Tonelli la palla del pari ma da lui ci si aspetta decisamente di più.
Silva 5,5 – Prova opaca per il centrocampista portoghese che in particolare nel primo tempo perde palla con troppa facilità.
Ekdal 6,5 – Faro imprescindibile del centrocampo blucerchiato guida il gioco dei suoi con la consueta classe pur senza strafare.
Verre 6 – Abile a giostrare tra le linee pur senza trovare mai lo spunto vincente.
Jankto 5,5 – Rileva Verre a metà ripresa ma ha un impatto poco incisivo sul match.
Keita 5 – Impalpabile, impreciso nei controlli, a tratti perfino irritante. Involuzione preoccupante la sua.
Gabbiadini 6 – Ritorno in campo incoraggiante. Speriamo sia davvero un nuovo inizio e la fine di un incubo.
Quagliarella 5,5 – Solita gara tutta impegno e cuore del capitano ma ancora una volta emergono i limiti legati all’anagrafe. Provare ci prova ma senza impensierire mai Perin.
Ramirez sv
Ranieri 5,5 – Alla fine evita la sconfitta (che sarebbe stata devastante) ma dalla Samp in un derby è lecito aspettarsi decisamente un atteggiamento diverso.

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