Augello il migliore, tardivo l’ingresso di Damsgaard, Yoshida e Keita sottotono

Augello il migliore, tardivo l’ingresso di Damsgaard, Yoshida e Keita sottotono

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Audero 6,5 – Incolpevole sul gol di Luis Alberto compie almeno un paio di interventi decisivi nel primo tempo.

Ferrari 6 – Torna in campo dopo l’infortunio nell’inedita difesa a tre iniziale e non sfigura.

Yoshida 5 – Stranamente impreciso e svagato ha grosse responsabilità sul gol che decide la partita.

Bereszynski 6 – Rileva Yoshida e fa sicuramente meglio del compagno di reparto giocando una gara attenta e ordinata.

Colley 6 – Una sola sbavatura quando non sale tenendo in gioco Luis Alberto in occasione del gol. Per il resto gioca la solita partita autoritaria in difesa.

Candreva 6 – Un po’ compassato ma dai suoi piedi nascono tutte le occasioni di pericolo per la retroguardia laziale. Cala vistosamente nella ripresa lasciando il posto a Torregrossa nel finale.

Torregrossa s.v.

Silva 6,5 – Mette tutta la sua qualità al servizio della squadra. Paga pegno alla sconcertante direzione di gara di Massa con un giallo inesistente che lo costringerà a saltare l’Atalanta.

Ekdal 6 – Gara di grande sacrificio per lo svedese chiamato più a fare legna che a costruire gioco.

Augello 7 – Decisamente il migliore dei suoi si propone con continuità mettendo diversi cross interessanti in area su uno dei quali Quagliarella si divora il gol del possibile pareggio.

Ramirez 5 – Mai pericoloso non fornisce alcuna assistenza alle punte. Alla fine del primo tempo Ranieri lo lascia negli spogliatoi sostituendolo con Jankto.

Jankto 5 – Rileva lo spento Ramirez ma non riesce a fare molto meglio del compagno.

Keita 5,5 – Forse patisce l’emozione di affrontare la sua ex squadra, fatto sta che non gli riesce quasi nulla anche se le tenta tutte fino alla fine. 

Damsgaard 6,5 – Ancora una volta con il suo ingresso (tardivo) cresce il tasso qualitativo della squadra. Resta difficile capire perché nelle gerarchie di Ranieri non sia titolare fisso.

Quagliarella 6 – Nel primo tempo si vede poco o nulla, mentre nella ripresa risulta molto più pericoloso guadagnandosi anche un rigore solare nel finale che solo l’ineffabile Massa riesce a non vedere.

Ranieri 5,5 – Parte con un ambizioso 3-4-1-2 ma è ben presto costretto a tornare all’antico. Dopo aver subito per buona parte del primo tempo nella ripresa la Samp con il vecchio assetto mette in difficoltà la Lazio pur senza impensierire più di tanto Reina. Peccato perché alla fine questa sconfitta si poteva evitare.

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