Il rendimento di Morten Thorsby da inizio campionato sino ad ora è decisamente sorprendente.
Il norvegese infatti ci ha fin dal primo giorno abituato a partite di sacrificio, coraggio, corsa e anche la gioia di qualche gol.
Lo scorso anno Ranieri lo lancio nella trasferta poi vinta contro la Spal e da quel momento fu come colpito dalla professionalità in primis ma soprattutto dal suo spirito di sacrificio e la sua duttilità a ricoprire ruoli non sempre consoni alle sue caratteristiche.
Eppure Morten ha fatto questo e molto altro ancora.
Infatti in centrocampista Blucerchiato è diventato pure il giocatore della Serie A con la distanza media più elevata percorsa in partita da inizio campionato. Oltre 11,6 km nelle prime venti giornate. Sul podio con lui, in questa
speciale graduatoria, anche Marko Rog (11,555 km/gara) e Marcelo Brozovic (con una media di 11,455 km).
Numeri senza dubbio sorprendenti vista la stazza del norvegese che prima di entrare nel mondo del calcio era un vero talento nello sci di fondo.
Inoltre lo stesso Thorsby è il calciatore più utilizzato da Ranieri subito dopo Audero.
Che dire di più per questo splendido calciatore a servizio della Samp?
Nulla di più se non che “La misura della forza di una persona non è la sua potenza muscolare o la sua energia, ma è la sua flessibilità e adattabilità.”
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