Al Mugnaini di Bogliasco, tra piogge dei giorni scorsi e lavori di ristrutturazione ancora fermi, di certo non si vive un momento idilliaco a livello di comfort e preparazione.
Ieri mattina la Sampdoria è stata costretta ad allenarsi, riporta il secolo XIX, sul sintetico del “3 Campanili”, con qualche malumore da parte dei calciatori, che non si trovano a loro agio su quella superficie, ma soprattutto di Ranieri e del suo staff.
Una situazione di certo non bella per una squadra di Serie A alla quale si aggiunge anche la situazione spogliatoi.
Infatti sempre come riportato dal Secolo XIX, i lavori sono fermi da mesi. E probabilmente la Samp è l’unica squadra di A che in questo momento per rispettare le misure del distanziamento sociale è costretta a fare cambiare alcuni suoi calciatori in container.
Gli spogliatoi della palazzina infatti non sono abbastanza grandi per ospitare tutta la rosa. E così fuori, sul piazzale, ci sono appunto due container (con docce, riscaldamento e panche) dove si cambiano ad esempio i portieri e poi anche Thorsby, Askildsen, Damsgaard, Verre, Rocha, Leris e La Gumina.
Lo riporta il Secolo XIX.
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