Ai taccuini dell’edizione odierna de Il Secolo XIX, Claudio Ranieri ha cosi commentato alla vigilia della gara di domenica contro la Roma: “Quando ci sono risultati negativi ci mettono sempre la coda tra le gambe. Quando arrivano i positivi, si alza subito l’asticella. Non va bene. Io l’asticella sono abituato a non alzarla mai, perché facilmente ci puoi sbattere addosso. passo dopo passo dobbiamo raggiungere quota 40. E se ci riusciremo presto, vedremo semmai che si potrà fare di più. Io punto sempre a fare un punto in più della stagione precedente”.
E poi sul mercato: “Llorente? Noi i gol li facciamo e ripeto mi mancano ancora Gabbiadini e Balde. Per il resto, vedremo. Se ci saranno occasioni sono sicuro che il presidente Ferrero sarà disponibile”.
Sugli arbitri: “Ormai mi conoscete, cerco sempre di non parlare di questo argomento.
Spesso anzi cerco di giustificare le decisioni dei direttori di gara. Per il resto, mi fido ciecamente del designatore Nicchi
e dei suoi ragazzi. Possono anche sbagliare, ci sta. E lo dice uno che è stato espulso due volte in pochi mesi”.
Facebook Comments