Claudio Ranieri, in vista della gara di domenica contro la Roma, ha parlato quest’oggi ai taccuini del Corriere dello Sport.
“E’ brutto tornare a casa mia e giocare nello stadio vuoto, ma l’emozione nell’affrontare la Roma c’è sempre. Mi aspetto una partita difficile, la squadra di Fonseca sta giocando bene, verticalizza molto, fa tanti gol, sarà un bel confronto”.
Che Roma si aspetta dopo la sosta? “Recentemente l’ho vista molto bene, determinata, con grande verticalità e grandi giocate di prima”.
Sulle assenze di Gabbiadini e Keita. “Sono due giocatori importanti per noi. Però c’è Quagliarella che è in Gran forma e faremo di necessità virtù.”
Quagliarella come Totti?
“Certo, si cura molto, si allena bene, non gli manca tanto”.
Tifosi allo stadio?
“Sono sempre d’accordo quando ci sono i tifosi allo stadio. Deve decidere il governo, vedere quanti saranno i vaccinati e considerare tutte le precauzioni da prendere. Ma giocare senza pubblico non è il calcio che conosciamo”.
Fonseca?
“Sta facendo bene, il campionato italiano non è facile. Ha saputo correre ai ripari, ha quadrato bene la squadra. La Roma gioca e fa gol”.
Sul suo rinnovo?
“Io non ho problemi, quando il presidente mi vuole chiamare ci siederemo intorno al tavolo. Non ho mai avuto fretta nel rinnovare i contratti. Tutti i presidenti vorrebbero stare nella parte sinistra della classifica. Io come obiettivo dico sempre 40 punti, perché conosco le difficoltà di questo campionato, come di quello precedente, per tutti i problemi legati al Covid. Queste sono stagioni anomale, completamente differenti da quelle del passato”.
Candreva?
“Certo, non ci sono problemi, altrimenti non sarebbe andato in campo”.
Giovani di valore?
“Jankto sta facendo bene, ha 24 anni, ha fatto gol e assist. Damsgaard è un 2001 interessante. Askildsen ancora non sta giocando ma sta migliorando e poi Verre mi ha sorpreso molto, lo conoscevo come avversario, è bello averlo in squadra”.
Fonte Corriere dello Sport

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