Due punti in sei giornate: se non è crisi, è qualcosa di maledettamente simile. Il cuscinetto rispetto al terzultimo posto – 5 lunghezze – resta per il momento rassicurante, soprattutto grazie al lento incedere delle avversarie. Ma questa sera contro l’Hellas (ore 20.45, diretta DAZN) sarebbe fondamentale tornare a muovere la classifica.
Rosa risicata quella a disposizione di mister Ranieri: alle assenze degli infortunati Bereszyński, Keita e Gabbiadini (in programma per lui una nuova risonanza), si aggiungono infatti quella dello squalificato Thorsby e l’esclusione dell’ultima ora di Candreva. Pochi, perciò i dubbi di formazione: linea arretrata con Ferrari e Augello terzini, Yoshida e il rientrante Tonelli in mezzo. A centrocampo dovrebbe essere Silva ad affiancare Ekdal, con l’unica possibile alternativa rappresentata da Askildsen. Sulle fasce probabile il ricorso a Jankto e Damsgaard, magari a piedi invertiti come già visto in occasione della trasferta di Bergamo e nel Derby. Davanti si rinnova il duello tra Ramírez e Verre per agire a sostegno di Quagliarella, ma il momento di appannamento dell’uruguaiano fa propendere per l’impiego dell’ex gialloblu.
3-4-2-1 ormai consolidato per Ivan Jurić e il suo Verona, solida certezza del nostro campionato (19 punti per gli scaligeri, reduci dalla vittoria in casa della Lazio). Davanti a Silvestri dovrebbero disporsi Ceccherini, Magnani e Dawidowicz: altra soluzione prevede l’arretramento di Dimarco, con l’inserimento di Lazovic largo a sinistra a centrocampo. Se invece Dimarco agirà nel classico ruolo di esterno mancino, la linea mediana dovrebbe essere completata da Tameze, Veloso e Faraoni. Trequartisti Barak (possibile il suo impiego più indietro al posto di Tameze) e Zaccagni, insidiato da Ilic. Davanti l’unica punta Di Carmine.
Verona (3-4-2-1): Silvestri; Ceccherini, Magnani, Dawidowicz; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Barak, Zaccagni; Di Carmine.
Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Ferrari, Yoshida, Tonelli, Augello; Jankto, Ekdal, Silva, Damsgaard; Verre; Quagliarella.
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