Contro il Milan, nonostante la preventivabile sconfitta, si sono rivisti – principalmente nella ripresa – sprazzi di una Sampdoria confortante. L’esame che attende domani (ore 15, diretta Sky) i ragazzi di Ranieri è però nuovamente improbo: ad attenderli – prima uscita in campionato nel rinominato Stadio Diego Armando Maradona – c’è infatti il Napoli quarto in classifica (a -6 dalla vetta).
Qualche problema di formazione per Sir Claudio. In difesa mancherà certamente Bereszyński: il polacco si rivedrà dopo la sosta natalizia, al suo posto è pronto ad agire Ferrari. Al centro della retroguardia non è al meglio Tonelli, che ha lavorato a parte in settimana. Dovrebbe perciò riproporsi la coppia Colley-Yoshida, con Augello a completare il quartetto. Abbondanza invece in mediana: Candreva e Thorsby sembrano certi del posto, in ballottaggio restano Ekdal e Silva in regìa, Damsgaard e Jankto per la fascia sinistra. Davanti proseguono le noie fisiche per Gabbiadini, che figura comunque tra i convocati: Verre è il favorito per giocare a sostegno di capitan Quagliarella.
4-3-3 solo sulla carta per gli Azzurri di Gattuso. Davanti ai quattro difensori, che dovrebbero essere Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Mario Rui, agiscono infatti due mediani: Ruiz e Bakayoko, che potrebbe riposare lasciando spazio a Demme. Il terzo centrocampista, Zielinski o Elmas se il polacco dovesse essere risparmiato, va invece a collocarsi più avanti, sulla linea dei trequartisti che dovrebbe essere completata da Insigne e Politano. Per il ruolo di unica punta Petagna sfida Mertens, con il belga che potrebbe anche agire alle sue spalle in uno schieramento più offensivo.
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Demme, Ruiz; Politano, Elmas, Insigne; Petagna.
Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Ferrari, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Silva, Thorsby, Damsgaard; Verre; Quagliarella.
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