Al termine della gara contro il Torino, conclusa sul punteggio di 2-2, ai microfoni di Sky Sport ha parlato uno tra i migliori in campo, Emil Audero, autore di una serie di interventi che hanno tenuto in galla i Blucerchiati: “Sono state tante le parate, soprattutto nel secondo tempo. Il primo tempo non è stato bellissimo, nella ripresa siamo entrati con un altro piglio facendo vedere cosa di buono sappiamo fare. È arrivato il pareggio, ma è un buon punto. Ci sono entrambe le sensazioni: per come si era messa era più due punti persi. Loro poi hanno reagito e noi abbiamo capito come era la situazione tenendo bene il campo, per questo motivo è un punto guadagnato”.
Sui cambi nell’intervallo: “Il messaggio è stato chiaro, dovevamo dare qualcosa di più. Non è da tutte le domenica cambiare così tanto, il messaggio l’abbiamo capito ma siamo rimasti tranquilli. Dovevamo ritrovare la fiducia, se avessimo iniziato a pensare in modo negativo non ne saremmo usciti. Abbiamo trovato i due gol meritatamente e poi la partita è andata come è andata”.
Sugli obiettivi: “È normale che si lavori per obiettivi sempre più grandi: in base a come uno parte, si fissano gli obiettivi. Noi sappiamo la nostra forza e io cerco di fare il meglio possibile per la squadra. Normale ci siano alti e bassi, noi vogliamo trovare compattezza, equilibrio e identità. Caratteristiche che l’anno scorso non abbiamo avuto e che avevamo due anni fa”.
Su Quagliarella: “Finché fa gol, non gli chiediamo il segreto della giovinezza”.
Sul futuro: “Nella testa ci sono tante cose, è normale. Mi piace sognare a occhi aperti. Penso che il futuro si costruisca con il presente, gli allenamenti e le partite. Meglio restare con i piedi per terra e continuare con il giusto piglio”.
Fonte Sky Sport
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