Audero 5,5 – Gran parata su Palacio poi ha qualche responsabilità sui due gol quando resta troppo inchiodato sulla linea di porta.
Bereszynski 6 – Partita diligente e senza grosse sbavature. Deve vedersela sia con Palacio che con Barrow che non sono clienti facili.
Yoshida 6 – Come sempre attento e concentrato al centro della difesa sbroglia parecchie situazioni intricate.
Colley 6 – Rileva lo squalificato Tonelli e tutto sommato fa il suo.
Regini 4 – Spiace doverlo rimarcare ma è l’artefice principe di questa sconfitta. Prima rimette in partita il Bologna con lo sconcertante autogol a due minuti dalla fine del primo tempo, poi si perde Orsolini in occasione del raddoppio felsineo.
Jankto 5,5 – In un ruolo non suo, quello di terzino sinistro, fatica incidendo poco anche quando si propone in sortite offensive.
Adrien Silva 6 – Prima gara dall’inizio e segnali tutto sommato incoraggianti. Gestisce bene la palla.
Ramirez 5 – Rileva Silva nel secondo tempo ma a parte per l’immancabile cartellino giallo d’ordinanza si vede poco o nulla.
Ekdal 5,5 – Gara di grande sofferenza in mezzo al campo per lo svedese che fatica molto contro i più freschi avversari apparendo anche non al meglio della condizione.
Thorsby 7 – Lui non tradisce mai. Nel primo tempo al di là del gol è il migliore per distacco facendosi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. Cala un po’ alla distanza.
Candreva 6 – Nel primo tempo è decisivo con l’assist perfetto per l’incornata di Thorsby che porta in vantaggio i blucerchiati e diverse altre giocate interessanti. Nella ripresa cala vistosamente anche lui.
Damsgaard 6 – Alterna qualche buona giocata a qualche pausa di troppo. Va detto che la Samp sostanzialmente predilige molto più il gioco sulla fascia destra rispetto alla sua.
Quagliarella 4,5 – Abbandonato là davanti non riesce mai ad avere palle giocabili. Lui però non fa nulla per andarsele a cercare. Sta attraversando un momento di grande difficoltà e si vede.
Ranieri 5 – Gara impostata male con una formazione troppo attendista e gestita peggio con i cambi (incomprensibile non inserire una punta dopo lo svantaggio). Il tutto condito dall’espulsione nel finale. La sensazione è che oggi ci abbia capito davvero poco.

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