La trasferta in terra sarda è storicamente avara di soddisfazioni per i colori blucerchiati. Ma questo pomeriggio (ore 15, diretta Sky) non sarà questo l’unico stimolo per i ragazzi di Ranieri: proprio a Cagliari, nella scorsa stagione, arrivò una sconfitta a dir poco bruciante con il 4-3 di Cerri subìto a tempo scaduto. Un brutto ricordo da provare a cancellare. Sfidando, per giunta, quell’Eusebio Di Francesco che – restando in tema di ricordi – non ne ha certo lasciato di indimenticabili sotto la Lanterna.
Mancherà Keita Balde: il senegalese si è fermato in settimana per un problema, la cui entità resta da chiarire, alla coscia destra, . Tutti disponibili gli altri, con l’ormai consueta eccezione rappresentata da Manolo Gabbiadini. Ranieri sembra orientato a confermare la linea difensiva formata da Bereszyński e Augello sugli esterni, con Yoshida e Tonelli centrali. In mezzo al campo è pronto al rientro dal primo minuto Candreva: Jankto dovrebbe così tornare a sinistra, con Damsgaard impiegato a gara in corso. Al centro i “soliti” Ekdal e Thorsby: anche per Adrien Silva prevedibile un ingresso nella ripresa. Davanti Ramírez a sostegno di Quagliarella.
4-3-3 che può mutare in 4-2-3-1 per Di Francesco: in difesa Zappa e Lykogiannis sulle fasce, Godin e uno tra Walukiewicz e Klavan centrali. Centrocampo con Marin, Rog e Nandez: proprio quest’ultimo può avanzare sulla linea dei trequartisti, insieme a Joao Pedro e Ounas, a sostegno della punta centrale Simeone.
Cagliari (4-2-3-1): Cragno; Zappa, Walukiewicz, Godin, Lykogiannis; Marin, Rog; Ounas, Joao Pedro, Nandez; Simeone.
Sampdoria (4-4-1-1): Audero, Bereszyński, Yoshida, Tonelli, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto; Ramírez; Quagliarella.
Facebook Comments