È una Samp Damsgar…giante e ora lasciateci sognare!

È una Samp Damsgar…giante e ora lasciateci sognare!

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Sgombriamo subito il cielo dalle nubi. Abbiamo il diritto e la voglia di sognare perché dopo tutte le sofferenze dell’ultimo anno e mezzo, i tifosi della Sampdoria devono poter credere in questa squadra e con la guida del nostro navigato allenatore, Sir Claudio Ranieri, sono autorizzati a sognare ad occhi aperti.

Sarà l’ottimismo delle tre vittorie consecutive che non si vedevano da anni in casa blucerchiata, ma soprattutto sono tre vittorie nette ed arrivate con squadre autorevoli candidate non solo all’Europa, vedi la Fiorentina, ma nel caso di Lazio e Atalanta, nell’Europa che conta ci giocano oggi e addirittura fino a qualche settimana erano candidate allo scudetto.

Per cui perché non sognare? Ovvio che vanno sempre fatti prima i 40 punti, ma dopo due anni per la prima volta finiremo una giornata di campionato in zona Europa, una posizione alla quale la Samp da un po’ non era abituata ad occupare ma che è nella nostra storia e nel nostro dna europeo.

Il mercato poi quest’anno, orchestrato a pennello da Ranieri, ha dato quel qualcosa in più che mancava. Giocatori di esperienza e qualità ad aggiungersi ad una base già buona, una base che non era assolutamente da B la scorsa stagione, ma che era entrata in una spirale negativa dopo una estate travagliata e guidata da un tecnico allo sbando che preferiamo non nominare.

Invece ora la Samp brilla di luce propria dove tutto fa riferimento a Claudio Ranieri. In questo momento lui è il massimo rappresentante del Doria e colui che sta riportando la Samp dove le compete. Certo è presto per dire se saremo competitivi fino alla fine per un posto in Europa oppure potremo arrivare nella parte sinistra della classifica, obiettivo assolutamente alla portata in una stagione dove conterà tanto la forza mentale, quanto il gruppo con la G maiuscola e alla Samp il gruppo c’è.

Certo questa rosa ha dei limiti. Non ci sono grosse alternative sugli esterni, ma se Bereszynski è quello visto ultimamente anche in nazionale, se Augello cresce ogni domenica, se Tonelli e Yoshida sono diventati un sincronismo perfetto, senza dimenticare Colley e Ferrari, siamo così sicuri che la difesa non sia un buon reparto?

A centrocampo poi con Thorsby, uomo ovunque, catalizzatore e anche goleador, Ekdal che ora ha un vero competitor come Adrien Silva che ha impressionato con la Lazio. In più poi c’è il giovane Askildsen in rampa. A destra Candreva è un esterno che da anni non si vedeva a Genova, unisce qualità ed esperienza. Damsgaard poi è un gioiello già brillante con le stigmate del Top Player. Uno che VEDE calcio prima degli altri. Jankto poi a destra si è scoperto molto più decisivo che a sinistra e il gol più assist a Bergamo ne sono la prova. In più avere Ramirez e Verre come incursori sulla trequarti non è da tutti.

Davanti poi Quagliarella è splendente più che mai, 4 gol in 5 partite, e Keita sta pian piano trovando il suo spazio, mostrando un potenziale enorme che va indottrinato, ci penserà Ranieri a farlo rendere. In tutto questo avremmo anche un Gabbiadini da aspettare.

E allora cari tifosi della Sampdoria perché dovremmo vietarci di sognare? Certo fa male non poter assistere dal vivo a questa Samp, ma purtroppo dovremmo convivere ancora per un bel po’ con la pandemia.

Allora siamo ottimisti perchè la scoppola col Benevento è servita, ma quella non era la vera Samp. Il tempo dirà se la vera Samp è questa vista nelle ultime tre vittorie, e non veniteci a raccontare di assenze negli avversari, comunque piedi per terra e barra dritta verso un orizzonte di soddisfazioni, noi ci crediamo!

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