La Sampdoria, probabilmente contro ogni pronostico, espugna il campo della Firenze e ottiene, su un campo ostico e difficile, i primi 3 punti della stagione.
Vittoria importante, meritata e che da morale in vista del prosieguo del campionato visto che la sosta imminente per le nazionali, può dare a Ranieri il tempo di plasmare la sua squadra anche con i nuovi innesti.
La decide nella ripresa un “dipinto al bacio” di Valerio Verre che probabilmente merita di restare in questa squadra e si presenta con un pallonetto che supera il portiere avversario per il 1-2 finale.
Dopo il primo tempo chiuso in vantaggio con la rete di Quagliarella su rigore, nella ripresa la Samp cerca in tutti i modi il raddoppio e ha con Candreva due nitide occasioni, in una l’incrocio grazia i viola e nel secondo il portiere ci mette una pezza.
Nel momento migliore però i viola trovano il pari con Vlahovic che approfitta di un rimpallo e solo beffa Audero.
Ma la Samp non si arrende e spinge alla ricerca del vantaggio che dapprima lo trova con Thorsby sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma l’arbitro vede giusto e annulla per il tocco di mano di Tonelli.
Sembra che la partita vada sui binari di un pari ma all’83’ Verre inventa un pallonetto chirurgico su Dragowski dopo aver ricevuto il pallone su rilancio diretto di Audero. Blucerchiati nuovamente in vantaggio.
Samp dunque che si difende e che rischia nel finale con un palo di Chiesa che poteva rappresentare una beffa.
Prima vittoria importante dunque per la Samp di Ranieri che adesso, con la chiusura del calciomercato potrà lavorare al meglio per il futuro.
Sacrificio, umiltà e determinazione sono questi gli ingredienti di questa bella vittoria.
Avanti cosi Doria perchè, come diceva Coelho, “Sii forte che nessuno ti sconfigga, nobile che nessuno ti umili, e te stesso che nessuno ti dimentichi.”
Paolo Bardetta
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