Juve-Samp: 3-0. Esordio amaro. Troppi errori in fase difensiva.

Juve-Samp: 3-0. Esordio amaro. Troppi errori in fase difensiva.

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Una Samp distratta e poco in partita, almeno nel primo tempo, cede il passo alla Juventus che non stecca la prima e porta a casa i tre punti con un perentorio 3-0.

Dopo un primo tempo dominato dai bianconeri con il vantaggio di Kulusevski, i Blucerchiati nella ripresa giocano meglio e con uno spirito certamente intraprendente.

Ranieri passa dal 4-5-1 al 4-3-1-2 schierando Ramirez e dietro le due punte Quaglia e Bonazzoli e la musica decisamente cambia.

Sqaudra più compatta e collegata in ogni reparto che riesci a chiudere la Juve mettendola in difficoltà con un Ramirez senz’altro ispirato e che per poco non trova il gol del pari.

Con l’entrata di Verre e Damsgaard la Samp continua a padroneggiare il centrocampo con più vivacità soprattutto grazia all’ex Verona che si dimostra da subito in partita.

Ma forse nel momento migliore della Samp arriva l’ennesimo errore di Bereszyński regala il raddoppio a Bonucci al 78′.

Ci pensa poi Ronaldo a chiudere sul 3-0 dopo un miracolo intervento di Audero sulla linea poco prima.

Una Samp dunque che esce sconfitta dall’Allianz Stadium ma che, come lo scorso anno, dimostra di avere due facce e concedere sempre un tempo agli avversari.

Lo spirito e la tenacia del primo tempo devono essere i punti di partenza per il prosieguo del campionato.

Ranieri ha ancora molto da lavorare sull’attenzione nella fase difensiva ma siamo sicuri che lo farà presto.

Buone le prove di Verre e Ramirez. La Samp la qualità ce l’ha, basta metterla in campo.

MARCATORI: 12′ Kulusevski, 78′ Bonucci, 87′ Ronaldo.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta (67′ De Sciglio); Cuadrado (78′ Bentancur), Rabiot, McKennie, Ramsey; Kulusevski (dal 81′ Douglas Costa), Ronaldo. A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Rugani, Demiral, Portanova, Arthur, Bentancur, Nicolussi Caviglia, Douglas Costa, Vrioni. Allenatore: Pirlo.

SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Tonelli (da 45′ Yoshida), Colley, Augello; Depaoli (dal 45′ Ramirez), Ekdal, Thorsby (dal 69′ Damsgaard), Jankto; Leris (dal 45′ Quagliarella); Bonazzoli (dal 69′ Verre). A disposizione: Ravaglia, Vieira, Chabot, Regini, La Gumina, Yoshida, Ferrari, Capezzi. Allenatore: Ranieri.

ARBITRO: Piccinini di Forlì. Assistenti: Passeri di Gubbio e Rocca di Catanzaro. Quarto uomo: Dionisi di L’Aquila. VAR: Calvarese di Teramo e Lo Cicero di Brescia.

AMMONITI: Tonelli, Frabotta.

 

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