Ai margini dell’assemblea di Lega svoltasi ieri a Milano nella quale si è decisa la creazione di una Media Company per la gestione dei Diritti Tv, il Presidente Dal Pino ha poi affrontato due argomenti importantissimi legati alle vicenda Stadio.
In primis ha commentato l’approvazione della legge sugli Stadi: “L’approvazione della legge sugli stadi in discussione domani(oggi.ndr) alla Camera è un passaggio fondamentale e non più rimandabile per rilanciare il nostro calcio. Al più presto servono stadi adeguati, altrimenti è difficile competere con il resto d’Europa e la legge in corso serve a snellire la burocrazia. Possiamo essere moltiplicatori di Pil e dobbiamo essere messi nelle condizioni di farlo, specie in questi momenti in cui servono forti investimenti nel nostro Paese – ha aggiunto -. È uno dei punti di base anche del discorso media company, perché se fai buoni contenuti media in stadi non adeguati è difficile competere”.
E infine appunto sulla presenza dei tifosi, argomento detto e ridetto, caldissimo perché fonte di sostentamento e non solo di spettacolo per le società: “La prima cosa è la salute, ma facciamo le cose per bene perché questo sistema rischia di collassare. Togliere la possibilità di avere fatturato dalla vendita dei biglietti per le nostre squadre è un elemento dirompente. Bisogna essere prudenti e fare cose giuste – ha aggiunto –. In uno stadio da 80.000 persone si possono fare entrare un numero limitato di persone se gestito bene, non capisco perché non possa essere fatto. Non capisco perché nelle amichevoli si possono far entrare fino a 1000 persone, mentre adesso inizia il campionato e i tifosi non possono entrare“.
Paolo Bardetta
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