“La famiglia non deve solo consistere semplicemente in coloro con cui condividiamo il nostro sangue, ma anche in coloro a cui noi daremo il nostro.”
Iniziamo con questa bellissima frase di Charles Dickens, per parlare del nostro Capitano Quagliarella e del suo grandissimo gesto nei confronti della Sampdoria, quella che lui ha sempre considerato come “la sua Famiglia”.
La politica ingaggi della società per quest’anno è stata quella di ridurre notevolmente gli stipendi dei giocatori e nessuno potrà percepire una cifra superiore a 1 milione al netto di bonus.
Una scelta che, nel bene e nel male, mette con le spalle al muro i giocatori che, a conti fatti, non sono con le mani legate ma, citando una frase famosa, possono decidere di “prendere o lasciare”(Ramirez docet).
Ecco perché il gesto di Quagliarella, nei confronti dei colori più belli del mondo che lo hanno fatto rinascere, è esemplare, emblematico e duraturo nel tempo.
Secondo infatti quanto riportato da Tuttosport, il Capitano avrebbe deciso appunto di abbassare la soglia dell’ingaggio e non andrà dunque a percepire 1.4 milioni come la scorsa stagione.
Un gesto più unico che raro in un epoca in cui il mondo del calcio per certi versi è diventato solo business e “mercenariato” a discapito del senso di appartenenza e attaccamento alla maglia.
Qualcuno perché no, potrebbe aver pensato alla scelta di Quagliarella solo perché condizionata dal fatto che ormai è a fine carriera.
Ma conoscendo Fabio e il suo rispetto e il suo amore per la Sampdoria, sappiamo benissimo che non è così.
Per dirla in modo poeticamente Virgiliano: “Omnia vincit Amor”, si proprio così, l’amore vince su tutto.
La Sampdoria non deve essere una protagonista della parabola del Buon Samaritano.
I colori Blucerchiati sono una scelta consapevole dell’anima ed ecco perché il Capitano l’ha fatta.
Una scelta di vita, una scelta di cuore perché come diceva Mazzini: “La Famiglia è la patria del cuore”.
Paolo Bardetta
Fonte “Tuttosport”
Facebook Comments