Un amico di nome “Karol”. Quando un post vale più di un saluto

Un amico di nome “Karol”. Quando un post vale più di un saluto

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“Un amico è uno che ti conosce come sei, che capisce dove sei stato, che accetta quello che sei diventato, e che tuttavia, gentilmente ti permette di crescere.”

Scriveva cosi il  grandissimo William Shakespeare quando affrontava il tema dell’amicizia.

La stessa parola “amicizia” nella sua etimologia latina amicus ha nella sua radice il verbo amare: ovvero colui che si ama.

Parola molto usata nei tempi e a volte “sperperata a vanvera” nei giorni nostri. Ecco perché il peso della parola amicizia e il suo intrinseco valore regala gioia quando la si dona a una persona veramente importante per la tua vità.

Nella vita come nel mondo del calcio, l’amicizia è una colonna importante. In un campo di gioco a volte si sfidano amicizie che però dopo quel fischio finale non muta la realtà di questo rapporto fantastico e speciale.

Ecco perchè, quando un giocatore di una squadra si trasferisce in un altro club, non lascia solo compagni di viaggio ma anche amicizia vere nutrite e plasmate durante gli anni.

Ecco perchè la partenza di Linetty verso il Torino, oltre che lasciare un vuoto ai tifosi, ha senz’altro colpito anche gli amici che comunque, come in tutte le amicizie, gli hanno augurato il meglio. Perchè un amico è cosi.

A partire dal capitano Qugliarella che attraverso il suo canale social ha cosi commentato: “In bocca al lupo amico mio”. E da li una caterva di messaggi anche di ex compagni. Da Torreira a Praet. Da Bonazzoli a De Paoli. Da Ekdal a Alex Ferrari. Da Puggioni a Colley a Vieira, all’amico di nazionale Bere sino a Yoshida. Per non parlare di La Gumina che ha persino commentato: “Vai Fratè.” E potremmo continuare all’infinito perché le dimostrazioni di affetto e sostegno per il futuro del polacco sono state innumerevoli.

Beh questi tutti messaggi che farebbero piacere a chiunque. Ecco perchè è vero quando sosteniamo che il calcio è lo sport più bello del mondo, proprio perchè ti trovi a lottare per obiettivi con amici che ti sosterranno sempre, sul campo e fuori.

Segni d’amore, segni d’amicizia, stimoli per il futuro e per fare sempre meglio.

Ma tutto questo è anche merito dello stesso Linetty che, con la sua semplicità, onestà e la sua trasparenza, si è fatto volere bene davvero…da tutti…

Perchè alla fine aveva ragione il grande John Lennon: “Essere onesto può non farti avere tanti amici, ma ti farà avere quelli giusti.”

Paolo Bardetta

 

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