“L’essere umano deve sempre affrontare due grandi problemi: il primo è sapere quando cominciare; il secondo è capire quando fermarsi.”
Scriveva così il grande Paulo Coelho quando affrontava il tema legato al fermarsi e poi ricominciare, identificati secondo lo stesso come due grandi problemi che affliggono la natura dell’uomo.
Questa va contestualizzata, usandola come metafora, nel mondo del calcio che, appena concluso il campionato, dovrà subito pensare al prossimo con estrema rapidità.
Problemi, dunque, per tutte le società nel capire quando e quanto tempo fermarsi per poi ricominciare in tempo per affrontare una stagione da protagonisti.
Problema che sembra al momento abbia risolto la Sampdoria che infatti, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de “Il Secolo XIX”, avrebbe optato per una scelta “molto casalinga”: niente ritiro fuori Genova, test ed allenamenti al Mugnaini di Bogliasco.
Non ci sono i tempi tecnici e soprattutto a regime con i provvedimenti Covid per pensare al classico ritiro come fatto sino d’ora.
Dunque, tutti a Bogliasco: La squadra si ritroverà mercoledì 26 e giovedì 27 agosto per i test fisici e i tamponi. Il primo allenamento è fissato per venerdì 28 agosto a poco meno di un mese dall’inizio della nuova stagione.
Fermarsi dunque sì ma non troppo, fermarsi con il fisico ma non con la mente che è già proiettata al campionato che verrà, perché alla fine come diceva Albert Einstein: “La mente che riesce ad allargarsi non torna mai alla dimensione precedente.”
Fonte “Il Secolo XIX”
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