Spadafora: “Da settembre tifosi negli stadi”

Spadafora: “Da settembre tifosi negli stadi”

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L’emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia e il mondo intero, inevitabilmente ha avuto pesanti ripercussioni per tutto lo sport.

L’immagine degli stadi completamenti vuoti, quel silenzio assordante che a tratti ha del surreale, resterà per sempre impressa negli animi dei tifosi di tutto il mondo. Striscioni o sagome rappresentative non possono in nessun modo sostituire gli infinti sorrisi, i pianti, le urla di gioia a un gol, la disperazione per una sconfitta all’ultimo minuto, il batticuore nel vedere il tuo beniamino segnare un gol proprio sotto la tua curva di appartenenza. In una sola parola: Emozioni.

Si perché il calcio vive di emozioni e niente e nessuno lo potrà mai negare. Ecco perché, alla luce degli ultimi bollettini sanitari sulla situazione contagi in Italia, il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, ha annunciato al Gr1 Rai, la possibilità di rivedere i tifosi allo stadio.

Questo nel dettaglio quanto detto dal Ministro: “A settembre i tifosi saranno di nuovo allo stadio. Ciò avverrà nel rispetto delle necessarie precauzioni e se la curva epidemiologica ce lo consentirà. Ovviamente non riempiendo lo stadio come si faceva prima, ma anche rispettando tutta una serie di misure che sono allo studio in queste ore”.

Dunque una notizia sicuramente positiva per tutto il mondo del calcio che dall’inizio della pandemia ha potuto sostenere solo con il cuore e con la mente i propri beniamini che scendevano in campo.

Adesso non ci resta che aspettare e pazientare ancora un po’ come abbiamo fatto sin ora per ritornare lì dove la nostra anima calcistica trova quella gioia e quella vitalità di cui ha bisogno, proprio come diceva lo scrittore francese Albert Camus: “Non c’è luogo al mondo in cui l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio.”

 

Paolo Bardetta

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