Coi 3 punti strappati al Cagliari da Gabbia e Bonazzoli, a 5 partite dalle vacanze, la Sampdoria è quasi salva e, in attesa del derby, cerca conferme a Parma, rilanciando dal 1′ Quagliarella. Nella 34a di A, i fantallenatori seguono con attenzione lo spareggio per non retrocedere tra Genoa e Lecce, un Juve-Lazio che ha perso molto sapore, la sfida europea tra Roma e Inter e, ovviamente, il faccia a faccia tra le due squadre che hanno mostrato quest’anno il gioco migliore: Verona e Atalanta.
Nove punti di vantaggio sul Lecce terzultimo a 5 partite dalla fine del campionato più anomalo dai tempi di guerra e una squadra che, dulcis in fundo, ha trovato la quadra e i punti di una salvezza alla quale manca solo la matematica conferma.
Ranieri però non ci pensa, così come non pensa ancora all’imminente Derby della Lanterna (mercoledì 22 luglio alle 21.45), e a Parma va con i titolari per non far calare la tensione e continuare a stupire.
Le 4 vittorie nelle ultime 5 partite hanno fatto ritrovare oltre ai punti, gol, fiducia e ottimi voti per gli interpreti blucerchiati: nel 3-0 rifilato al Cagliari, oltre a vari 7 ottenuti da Colley, Yoshida, Jankto (2 assist) e Gabbiadini, spunta un raro 7,5 per il redivivo Bonazzoli, autore di due reti da applausi. Piuttosto raro anche il 6,5 (meritato) con tanto di clean sheet di Audero.
Il portiere italo-indonesiano sarà tra i pali anche a Parma, dove verrà riconfermato l’ormai collaudato 4-4-2: terzini tornano Bereszynski e Murru, i centrali nippo-gambiani invece non si toccano (nonostante i ritorni di Ferrari e Tonelli). Può riposare Ekdal a centrocampo con l’accentramento di Linetty (diffidato come Colley), a destra andrebbe quindi Depaoli, con Thorsby e Jankto nelle loro posizioni preferite. Davanti appare scontato il ritorno dal 1′ di Quagliarella. Verosimilmente, però, le forze del Capitano verranno dosate in vista del derby di mercoledì. Al suo fianco è favorito Gabbiadini, in un momento felice, pur senza tanti sorrisi, dopo i 10 gol raggiunti. In ogni caso, nel corso del match, sono prenotati gli ingressi di Bonazzoli e Ramirez. Augello, Leris, Chabot e La Gumina gli altri papabili subentranti. Per il fanta, meglio cavalcare l’onda entusiastica di Gabbia e Bonazzoli, considerando anche l’ottima forma di Jankto. La difesa sarà più sollecitata del solito, meglio aspettarsi un’ottima prova nella prossima…
Il Parma di D’Aversa, con il quale è sempre vivo un gemellaggio tra tifosi purtroppo celebrato questa volta da casa, dopo il lockdown non si è più ritrovato: l’unica vittoria è quella roboante contro il Genoa, poi un solo punto in 6 gare. Contro la Samp, oltre agli squalificati Darmian e Grassi, mancheranno oltretutto tre pezzi da novanta come Bruno Alves, Kucka (comunque convocati) e Cornelius. Il tecnico ex Samp schiererà comunque il suo solito 4-3-3, con Sepe in porta: Laurini, Iacoponi, Dermaku e Gagliolo in difesa; Kurtic, Brugman ed Hernani a centrocampo; Kulusevski, Gervinho e uno tra Inglese e Karamoh in attacco. Dalla panchina Barillà, Caprari e Sprocati. Inutile dire che i pericoli arriveranno soprattutto dalle ali, fulminee e molto tecniche, ma non c’è per nulla da sottovalutare Kurtic e la vocazione offensiva di difensori goleador come Gagliolo e Iacoponi, rispettivamente a 3 e 2 reti.
34esima giornata di Serie A, consigli su chi schierare al fantacalcio
A -5 dal rompete le righe e dalla fine di un tour de force estenuante, le squadre di A stringono i denti per centrare i propri obiettivi, in un rush finale che apre le porte a tante sorprese di formazione.
Lecito, per una volta, puntare sui giocatori di Brescia e Spal, ormai spacciate e impegnate l’una contro l’altra solo per la gloria. Interessante, ma non più come si sperava un mese fa, la sfida tra Juve e Lazio, big match di giornata insieme a Roma-Inter e, perché no, Verona-Atalanta. In zona B, occhi puntati su Genoa-Lecce. Più relax (e quindi più bonus?) per Cagliari-Sassuolo, Milan-Bologna, Fiorentina-Torino e Napoli-Udinese.
I consigliati ruolo per ruolo:
Portieri: in mancanza di gare favorevoli, si punti su portieri in forma o di esperienza. Ospina su tutti, ma anche Szczesny. Perin può abbassare la serranda, persino Andrenacci del Brescia ha l’occasione di far bene.
Difensori: beati coloro che hanno Robin Gosens, si possono accontentare i fanta mister di Hateboer, Hernandez e Faraoni. Nel Genoa rientra il rigorista Criscito, possono far bene anche Spinazzola, Young e Muldur.
Centrocampisti: chi se la aspettava una stagione simile per l’ex Samp Filip Djuricic? E per l’ex Atalanta Pessina (in gol col tacco)? Le certezze pre-Covid sono ormai cadute, restano solo Pasalic, Freuler, Malinovsky e Gomez: quelli, non mollano mai. Nella Viola hanno ritrovato smalto Chiesa e Ribery, nel Milan, insieme ai gol, Frank Kessié. Semi ectoplasmici prima, oggi Candreva e Mhkitaryan sono ottime scelte. Occhio ai rigori di Mancosu…
Attaccanti: cercasi Ciro smarrito, ritrovato invece Gallo Belotti con 7 gol di fila! Anche Ciccio Caputo e Zapata non smettono di segnare, pur senza i rigori di CR7. La giornata può ridere anche a Dybala, Ibra, Mertens, Pandev e Joao Pedro. Lukaku torna per la panca, ma ad andare forte nell’Inter oggi è Sanchez.
Sorpresa: sorprende sempre il Sassuolo di De Zerbi, che cambia gli interpreti ma non la voglia di attaccare all’arma bianca. Senza Berardi, potrebbe esserci il rilancio simultaneo (o alternato) dei giovani Haraslin e Raspadori: entrambi già in gol, possono ripetersi contro il Cagliari balneare di Zenga.
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