Dopo Samp-Verona e il dramma coronavirus, riparte, ma senza tifosi, questo infinito campionato 2019-20. La Samp, infatti, stasera torna a San Siro.
Si riparte con una partita sulla carta proibitiva, valida per la 25a giornata: il Doria arriva dalla lontana vittoria in casa in rimonta 2-1 contro il Verona, mentre l’Inter ha giocato la Coppa Italia, pareggiando inutilmente contro il Napoli, ora con la coccarda alla maglia.
Le trasferte contro l’Inter sono 68, di cui 67 giocate al Meazza e si dividono in sole 8 vinte, 19 pari e ben 40 perse, 56 gol segnati e 124 subiti. A partire dal 2003 la Samp ha giocato 18 partite al Meazza, delle quali solo una fu vinta, 6 i pareggi e ben 11 le sconfitte. L’ultimo incontro fu una sconfitta e risale a più di un anno fa, l’ultima vittoria 1-2 firmato Quagliarella risale a più di 3 anni fa (3/4/2017), l’ultimo pareggio a 6 anni e mezzo fa (1/12/2013). Il tabellino più frequente a San Siro è il pareggio per 0-0 avvenuto 10 volte.
I nerazzurri poi sono anche la squadra con cui la Samp ha il bilancio complessivo più negativo, su 138 partite si hanno 23 vittorie, 42 pareggi e 73 sconfitte, inoltre sono la squadra contro cui la Samp ha perso maggiormente in Serie A, 68 sconfitte, subendo il record negativo di ben 228 reti.
Unica nota lieta è che l’Inter è la squadra in Serie A contro cui abbiamo segnato maggiormente in trasferta, 56 gol.
Samp e Inter si sono incontrate alla 25a giornata solamente un’altra volta, il 20/2/2010 si giocò a San Siro. Dopo la vittoria sulla Fiorentina, la Sampdoria di Del Neri, 5a in classifica, si trovò davanti l’Inter di Mourinho prima in classifica, che aveva vinto le 9 precedenti partite casalinghe, ma che veniva solo da un pareggio al San Paolo contro il Napoli. Fu la famosa partita delle manette di Mourinho in segno di protesta contro l’arbitraggio. L’Inter del triplete si dovette inchinare ad una grande Samp, una Samp da Champions che in 9 vs 10 riuscì a pareggiare 0-0.
Storico poi il successo per 1-2 del 2017 con Giampaolo in panchina. Samp che vinse a San Siro dopo 20 anni esatti. Rimonta per 2-1. Schick e Quagliarella risposero a D’Ambrosio. Goduria!
Dal punto di vista dei singoli bomber, Quagliarella è, con 4 reti, il miglior marcatore delle sfide presente, anche se non convocato, gli altri marcatori doriani sono Gabbiadini e Jankto con una rete a testa. Nelle file nerazzurre il migliore è D’Ambrosio con 3 reti, mentre Skriniar, Brozovic, Sensi, Sanchez e Gagliardini hanno segnato una rete a testa.
Ex della partita è il nostro giovane Bonazzoli, che la Samp prelevò proprio dall’Inter nell’estate 2015. Nell’Inter militano i due difensori Ranocchia, nel 2016 alla Samp, e Skriniar, perno difensivo doriano di Giampaolo, e i due portieri Berni, 3 presenze al Doria nella stagione 2012/13, e Padelli, portiere della Primavera blucerchiata della stagione 2004/05, convocato anche in prima squadra, ma senza esordirvi.
L’ultimo ex siede sulla nostra panchina ed è Ranieri, si sedette sulla panca nerazzurra 35 volte, subentrò a Gasperini e venne esonerato dopo la 30a giornata nella stagione 2011/12, da avversario ha incontrato l’Inter 28 volte: 6 vittorie, 13 pareggi e 9 sconfitte.
L’avversario è Conte, che ha incrociato il Doria 5 volte, 3 vinte e 2 perse, ha vinto la partita d’andata. Il bilancio tra i due allenatori conta 6 partite, solo una vittoria e 5 sconfitte per Ranieri.
L’arbitro del match è il laziale Mariani, sotto la direzione del quale la Samp ha giocato 10 partite, divise in 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Il suo fischietto ha assegnato 3 rigore contro e nessuno pro, un cartellino rosso estratte contro la Samp e ben 3 contro gli avversari. Non ha ancora diretto partite Sampdoria- Inter.
Davide de Ferrari
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