Ranieri: “Ripresa? Decidano col parere dei medici. Mi auguro si trovi un vaccino. Sul taglio stipendi…”

Ranieri: “Ripresa? Decidano col parere dei medici. Mi auguro si trovi un vaccino. Sul taglio stipendi…”

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Mister Ranieri in conferenza stampa
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Le parole di Mister Claudio Ranieri rilasciate a  Radio Rai per Radio Anch’io Sport.

La Sampdoria è stata una delle formazioni più colpite dal virus, come stanno i giocatori?

È stato molto brutto ciò che è accaduto, ma grazie a Dio pian piano si sono ripresi tutti.

Ipotetica ripartenza a fine maggio, cosa ne pensa?

La parola va ai medici, i ragazzi in campo vanno spinti al massimo e non so se si potrà fare, e non so se basterà un mese di preparazione per affrontare tre partite a settimana. Se si ripartirà, magari può essere un’idea i cinque cambi a partita per non portare allo stress massimo i ragazzi.

I cinque cambi a partita sono una sua idea?

No, ho sentito che lo vogliono fare in Inghilterra e mi pare un’idea giusta. Ho letto che questa malattia potrebbe dare problemi al cuore quindi questa mi sembra una scelta di buon senso. Non devo essere io, ma i dottori a dire quello che si deve e che si può fare.

Questo troncone di torneo potrebbe stravolgere i risultati tecnici finora ottenuti?

Penso di sì perché dopo un mese e più di inattività ci sarà chi partirà meglio e chi peggio. Per me sarà sempre un campionato falsato perché non c’è stata la regolarità consueta, ma è comunque giusto che ognuno si giochi il campionato o la salvezza sul campo.

Se invece il campionato non dovesse ripartire, come si ricomincia l’anno prossimo?

Qualsiasi decisione verrà presa scatenerà caos, perciò lasciamo la patata bollente a chi dovrà prendere queste decisioni. Io sono un allenatore, non è mio compito.

Quando torneremo alla normalità troveremo un altro calcio, secondo lei sarà più umano o più fatto di fallimenti?

Questo stop non sta facendo bene né alle grandi società né a quelle più piccole, come quelle di serie c e non solo, sarà un calcio più umano, ma per quanto tempo?

Chi ha qualcosa da vincere ha più fretta di ritornare, chi ha da perdere ha più l’interesse a voler fermare tutto, è anche una sua impressione?

Sì, è un’impressione sfacciata, perciò di romantico non c’è nulla. Crediamo in qualcosa, crediamo che si riesca a combattere questo male invisibile, mi auguro che venga trovato un vaccino affinché non solo il calcio, ma tutta la popolazione possa tornare alla sua normalità.

Cosa ne pensa del campionato stile Sud Americano da disputare nell’anno solare dal 2021, partendo a gennaio e recuperando tutte le partite entro il 2020?

Il Mondiale sarà giocato in inverno 2022, ed iniziare a fare una cosa del genere io non la vedo sbagliata, Galliani non parla mai a sproposito, se l’ha detto è perché ha pensato a tutte le possibilità.

Il suo Presidente vuole chiudere il campionato, cosa pensate di fare sul piano pratico?

Il Presidente non ha mai detto di voler chiudere, lui pensa solo alla salute dei ragazzi e aspetta le decisioni che verranno prese. Dal 10 marzo non ci siamo più allenati insieme ed abbiamo dato ai ragazzi il lavoro da fare, lo stanno facendo tutti i giorni tranne ovviamente coloro che erano stati colpiti dal coronavirus.

Ipotesi di riprendere le ultime dodici giornate senza il contributo del var, per non ammassare più persone nella var room, cosa ne pensa Paolo Casarin?

Si può risolvere il problema prendendo una stanza adeguata, che permetta alle persone di non essere troppo vicine.

Come si ricomincia questo campionato partendo da chi è in serie A e chi è in serie B?

Se fosse da gennaio dell’anno prossimo avremmo tanti mesi per vedere di fermare il virus e magari tornare alla normalità.

Una partita ogni tre giorni, perché non integrare allora i ragazzi della primavera?

Se ripartiamo anche i ragazzi della primavera si devono allenare, prima si pensa alla prima squadra e poi vedremo cosa si potrà fare per i ragazzi del settore giovanile.

Papu Gomez ha detto “non solo giocare a luglio, ma anche allenarsi con 30 gradi quanto può essere oppurtuno?” cosa ne pensa?

Questi sarebbero problemi nostri, si giocherebbe alla sera e gli allenamenti o alla mattina o alla sera. Per chi sarà più stanco l’allenatore farà dei cambi. L’importante è la salute.

Taglio degli stipendi dei giocatori, lei cosa ne pensa?

L’associazione calciatori e allenatori dovrebbero lottare per questo, non parlo solo di serie A. I giocatori si sono presi il virus lavorando, sul lavoro, e allora?

Come sono le condizioni attuali dello staff della Sampdoria?

Faranno tutti i tamponi, tutti si stanno allenando giornalmente.

Una previsione, quando si riprenderà?

Io auspico solo che l’associazione dei medici sportivi abbia l’ultima parola.
Dobbiamo finire questo campionato però ci devono dare l’ok i medici.

50 anni dallo scudetto del Cagliari

È stato il mio trampolino di lancio, il mio miracolo, mi rimarrà sempre nel cuore.

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