Fanta Samp, i consigli per la 23a giornata

Fanta Samp, i consigli per la 23a giornata

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A scarsissima richiesta torna l’anticipo del venerdì sera, a nemmeno 48 ore dalla fine di Lazio-Verona, il recupero della 17a giornata, che pur finito 0-0, ha comunque regalato spettacolo e indicazioni preziose per il fantacalcio, soprattutto sull’umanità di Immobile, la destrezza di Silvestri e più in generale sull’affidabilità e la solidità della squadra di Juric.

Solidità ancora non trovata, se non a pigra intermittenza, dalla Sampdoria di Ranieri, tornata a subire 4 reti a Marassi e a veder assottigliarsi il proprio margine di sicurezza dalla zona retrocessione: 4 punti! 

Ma se il Napoli, riavutosi appena in tempo per sfidare i blucerchiati dopo aver regalato punti a destra e a manca, era comunque avversario fuori portata, che ne sarà di Quaglia & Co al cospetto di un più abbordabile Toro in crisi ma fresco di rivoluzione in panchina?

La leggenda vuole che il Doria resusciti i morti e curi gli infermi che nemmeno quello di Nazareth. Qui però si parla di Cairo, che, stufo di Walterone Mazzarri, ha voluto proprio alla vigilia di Toro-Samp dare uno scossone a una stagione granata in netta discesa affidandosi alle cure di Moreno Longo.

Le poche certezze di Ranieri nell’indovinare come sarà questo Torino nuovo di pacca sono le stesse di noi fantallenatori blucerchiati, che supponiamo, prevediamo, andiamo a rispolverare il “mirabolante” Frosinone di Longo, chiamiamo a casa di Ansaldi e Baselli per avere notizie sul loro rientro, ma che poi baratteremmo, eccome, i tre punti al fantacalcio con quelli della Samp a Torino, manna tanto vitale quanto insperata, vista la nota leggenda.

Ma bando alle ciance e via ai consigli da leggere tutti d’un fiato fino alla sorpresa finale, previsione azzeccata nelle ultime tre occasioni e per la 23a giornata di Serie A, eccezionalmente in special edition. 3, 2, 1… Go!

Torino-Sampdoria, chi schierare al fantacalcio del Torino

Sicuramente il Gallo Belotti. Quando c’è da dare la scossa, da suonare la carica, da prendersi la squadra sulla gobba, ehm, pardon, sulle spalle, il capitano c’è. Sempre. E, per di più, ha segnato 5 reti negli ultimi 5 incontri tra la Samp e il Torino. Una squadra che potrebbe cambiare completamente volto in caso recuperasse un big come Ansaldi (4 gol e 2 assist), ancora in dubbio. Per il suo esordio, Longo avrà comunque a che fare con le assenze pesanti di  Baselli e Zaza, mentre Rincon pare abbia smaltito l’influenza. Per le vostre formazioni, nonostante i 17 gol subiti nelle ultime 4 coppa compresa, è sempre consigliato Sasà Sirigu, uno Spiderman del tutto esente da colpe nelle recenti sonore sconfitte. Al rientro in difesa Izzo, che non sta ripetendosi ai livelli dello scorso anno. Agirà nella difesa a tre con N’Koulou e probabilmente Lyanco: tutti pericolosi colpitori da calcio piazzato, al pari dell’ex Lollo De Silvestri (13 gol in 4 anni ai granata). Sulla sinistra ecco Aina: con Meité e Rincon o Lukic, è tra i meno appetibili per il fantacalcio. Meglio affidarsi ai più offensivi Berenguer (5 gol) e Verdi (3 assist). Dalla panchina attenzione alle ali giovani e tecniche Edera e Millico: nel secondo tempo avranno quasi sicuramente occasione di giocare uno scampolo di partita.

Torino-Sampdoria, chi schierare al fantacalcio della Samp

Nessuna rivoluzione prevista in casa Samp, con Ranieri che, indifferentemente dalla scelta del modulo (4-4-2 o 4-3-1-2), si affiderà bene o male ai soliti 11. Unici ballottaggi aperti: Ekdal-Vieira e Augello-Murru, con i primi favoriti. Sono ristabiliti dai rispettivi acciacchi capitan Quaglia, Ramirez e Jankto. A sentimento non punterei su Audero, troppo “arrabbiato” il Toro per non fare neanche un gol, e nemmeno sulla difesa composta da Bereszynski (rientrante dalla squalifica), Tonelli, Colley e Augello, visto il periodo non brillante. Idem – come sempre – per la coppia di mediani vocati a difendere.  Giusto invece confidare nel sempre positivo Linetty, nel guerrigliero Gaston (sempre che non abbia una di quelle giornate in cui cerca con insistenza il rosso diretto), Gabbiadini (tornato a segnare anche se dal dischetto) e il nostro Fabione Quagliagol: da buon ex non vede l’ora di trattenere un’altra esultanza, magari dopo un gol da antologia come l’ultimo al Napoli. Quasi certi di entrare nella ripresa Bonazzoli, Jankto e uno tra Maroni e Vieira, ma abbiamo visto come i cambi non siano il punto di forza di questa squadra. Per i nuovi La Gumina e Yoshida è ancora presto.

23a giornata di Serie A, i consigli su chi schierare al fantacalcio

Turno di campionato nel quale spicca il derby della Madonnina nel posticipo di domenica sera. Lazio contro Emilia-Romagna con Roma-Bologna (venerdì sera) e Parma-Lazio. Juve e Atalanta impegnate in insidiose trasferte a Verona e Firenze. Il Napoli cerca continuità contro il Lecce. Fondamentali per la corsa salvezza Brescia-Udinese, Genoa-Cagliari e Spal-Sassuolo. Ecco i consigli ruolo per ruolo per le vostre fanta formazioni:

Portieri: esordio complicato per Radu contro la Lazio, come difficile ipotizzare il clean sheet per Donnarumma e Handanovic (o Padelli) nel derby. Sul sicuro si va solo con Meret, più azzardati i bravi ma poco aiutati Joronen e Berisha. Szczesny, comunque, andrà benissimo.

Difensori: nel Napoli torna Koulibaly, buona nuova per chi ha Di Lorenzo che torna a destra. Non privatevi mai di gente da bonus come Gosens, Hernandez e Acerbi. Kolarov rischia ma meglio metterlo. Bani, Faraoni e De Ligt difficilmente si ripeteranno. Andiamo allora su Bonucci, De Vrij, Chancellor e il rigorista Criscito.

Centrocampisti: dopo i 2 pali nel recupero di mercoledì, Luis Alberto cercherà con insistenza la via del gol, quella che stranamente non trova da qualche giornata Papu Gomez: può ritrovarla a Firenze. Ancora troppo timido Eriksen, il derby è più cosa da Brozo o Barella. D’obbligo, poiché schierati in attacco, Kucka e Kurtic, a patto che i titolari (tra cui Kulusevski) non recuperino in extremis. Nella Roma, tra Under, Kluivert e Perotti meglio l’argentino per via dei rigori. Sempre da mettere Nainggolan, Zielinski e Douglas Costa. Non da escludere le ipotesi Chiesa, Castro e Traorè (o Djuricic). Meglio lasciar perdere i tanti centrocampisti da bonus del Verona per via dei pochi giorni di recupero per affrontare la Juve.

Attaccanti: gioco facile con Dzeko, Ilicic, CR7, Milik (o Llorente) e, ovviamente, Immobile. Orsolini, Caputo, Petagna e Insigne valide alternative. Interessanti gli scontri diretti ad armi pari tra Lukaku e Ibra, tra Balotelli (al rientro) e Okaka, Sanabria e Simeone (ex!): preferibili i primi ai secondi. 

Sorpresa: il gioco si fa duro. Dopo tre previsioni andate a buon fine, per ripetersi – secondo la statistica – ci vuole un miracolo. Il credito guadagnato ce lo giochiamo con una possibile tripla sorpresa. 1) Politano: Callejon probabilmente a riposo in vista della Coppa Italia, l’ex Inter può esordire contro una difesa abbordabile come quella leccese. 2) Caprari: la moria di attaccanti catapulta il fresco ex doriano tra i titolari. La grande voglia di riscatto potrebbe fare rima con gol alla Lazio. 3) Pereiro: a Maran sta venendo la balzana idea di schierare titolare a Genova il neo acquisto isolano ex Psv. Trequartista da 10 gol a stagione, basta vedere un paio di video per apprezzarne le doti balistiche. 

 

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