Samp-Brescia: statistiche incoraggianti

Samp-Brescia: statistiche incoraggianti

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Nella gara valida per l’ultima giornata del girone d’andata la Samp incontra il Brescia al Ferraris. Doria che viene dal buon pareggio in trasferta contro il Milan, dove ha mostrato tanta tenacia; Brescia reduce, invece, dalla sconfitta interna contro la Lazio. Sampdoria e Brescia tornano così a incrociarsi a distanza di 8 anni e mezzo dal loro ultimo incontro in Serie A.

Venti sono le partite al Ferraris contro il Brescia e non c’è storia: 13 vittorie blucerchiate, 2 quelle bresciane e 5 i pareggi, 36 gol segnati e solo 14 subiti.

L’ultima sfida tra le due formazioni è stata giocata in Coppa Italia il 4/12/2014 e la Samp vinse per 2-0, l’ultimo pari è di 8 anni e mezzo fa (1/5/2011). Per trovare una sconfitta bisogna invece tornare indietro di oltre 15 anni (24/10/2004).

Il risultato più ricorrente al Ferraris è la vittoria blucerchiata per 2-0, avvenuta ben 5 volte, infatti la media reti segnate è vicina ai 2 gol a partita. Nota di colore, gli ultimi due incontri al Ferraris si sono chiusi entrambi con un 2-0, anche se sono distanti 2 anni uno dall’altro (aprile 2012 e dicembre 2014).

Samp e Brescia si sono già incontrate al Ferraris alla 19a giornata una volta, l’8/2/1998 la Samp del secondo Boskov veniva dal deludente pareggio in trasferta contro il Vicenza, mentre il Brescia dalla sconfitta interna contro l’Inter. Partita maschia, con occasioni da entrambe le parti: al 18’ Veron sulla destra passò a Balleri che crossò, il suo passaggio venne intercettato dal difensore delle rondinelle Bia, che mandò la palla nella propria porta, segnando il vantaggio doriano. Al 36’ Montella fece una serpentina al limite dell’area e il centrocampista biancazzurro De Paola lo bloccò fallosamente, l’arbitro concesse il rigore, trasformato dallo stesso Montella per il raddoppio Samp. Dopo l’intervallo il Brescia tornò in campo con maggiore vigore e al 50’ trovò la rete di Neri. Successivamente la Samp cercò di ristabilire il doppio vantaggio ma sia Veron, prima, che Montella, dopo, si divorarono la possibile rete che avrebbe chiuso la partita. Alla fine del match Boskov non si ritenne soddisfatto della prestazione, in quanto la Samp gettò via tante palle gol.

Epoca lontana carica di ricordi e di grandi nomi in circolazione: nella Samp di Boskov c’erano Veron e Montella, mentre nelle file bresciane giocavano alcuni giovani che sarebbero approdati qualche anno dopo sotto la Lanterna: Diana, Bonazzoli e Doni. Ma c’era anche un centrocampista diciannovenne, destinato in seguito a diventare Campione del Mondo, Andrea Pirlo.

L’unico giocatore dell’attuale rosa blucerchiata che abbia segnato al Brescia è Gabbiadini, una rete realizzata nell’ultima partita giocata 5 anni fa. Nessun calciatore del Brescia ha invece ancora segnato alla Samp in maglia biancazzurra. Partita da ex per Bonazzoli, una stagione al Brescia, dove giocò in prestito dalla Sampdoria. Nelle file lombarde ci sono due ex: Gastaldello, ben sette stagioni e mezza alla Samp, con oltre 200 presenze in maglia blucerchiata, e Dessena, due stagioni e mezza al Doria.

Il nostro allenatore Ranieri ha incontrato il Brescia 9 volte, raccogliendo 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Sulla panchina biancazzurra siede l’ex blucerchiato Corini che, da avversario, ha incontrato la Samp 5 volte, con 1 sola vittoria e 4 sconfitte. Non ci sono ancora stati incroci tra i due allenatori.

L’arbitro del match è l’abruzzese Calvarese, sotto la direzione del quale la Samp ha giocato 18 partite: 8 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte il bilancio. Fischietto attivo spesso “in favore” della Samp, con 5 rigori decretati a favore e 2 contro, 3 cartellini rossi sventolati verso i blucerchiati e ben 7 agli avversari. Calvarese ha già diretto in passato un Samp-Brescia: era il 7/11/2011, gara terminata con un 0-0 (espulso Soriano).

Davide de Ferrari

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