18a giornata, il punto

18a giornata, il punto

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Il punto del lunedì: un buon punto?

In archivio la 18° giornata di Serie A e prima giornata dell’anno con 3 vittorie interne, 5 vittorie esterne e 2 pareggi. Un totale di 26 gol, di cui 14 per le squadre di casa e 12 per quelle in trasferta, Guardiamo in dettaglio come si è evoluta la classifica.

Il big match tra Napoli e l’Inter si conclude con la vittoria in trasferta dei nerazzurri per 1-3. Lukaku mette a segno una doppietta al 14’ e al 33, poi il Napoli si sveglia e da un bel passaggio di Callejon l’accorcia Milik al 39’. Il secondo tempo vede le squadre maggiormente equilibrate, occasioni per entrambe le parti: Insigne va vicino al gol, ma al 62’ è Martinez che la chiude definitivamente. L’Inter mantiene la prima posizione, il Napoli l’8° posto.

Rotonda vittoria interna per la Juventus che con un poker stende il Cagliari. Succede tutto nel secondo tempo: al 49’ cattivo controllo della difesa sarda in un’azione non pericolosa, ne approfitta Ronaldo, che tira forte e segna il primo vantaggio bianconero. I rossoblu ci provano poco dopo con un colpo di testa di Simeone, salvato in due tempi da Szczesny. Al 66’ Dybala viene atterrato in area, rigore per la Juve facilmente trasformato da Ronaldo. Il Cagliari si chiude ma la Juve continua e all’81’ Higuain da solo tira dal limite, beffando Olsen. Nel finale Ronaldo segna la tripletta. La Juve rimane in vetta, il Cagliari, al terzo stop consecutivo è al 6° posto.

Vittoria in trasferta per la Lazio sul campo del Brescia per 1-2. Inizia al 18’ Balotelli con un bel tiro incrociato, che regala il vantaggio ai padroni di casa. Al 40’ il Brescia si complica la vita, infatti Cistana trattiene Caicedo in area, l’arbitro espelle il giocatore lombardo e concede il rigore, trasformato da Immobile e valevole per il pareggio. Il secondo tempo è uno dominio biancoceleste, ma il gol della vittoria laziale arriva ancora una volta, l’ennesima, al 91’, rasoterra di Immobile, che beffa il portiere. Lazio al 3° posto, con una gara in meno e Brescia sempre al 18° posto.

Inizio d’anno amaro per la Roma che perde in casa 0-2 contro il Torino. Parte forte il Toro, palo di Belotti e un colpo di testa di De Silvestri, ma senza trovare la rete. La Roma ha una doppia occasione grazie a Kolarov, ma Sirigu difende bene. A fine primo tempo Belotti fulmina il portiere romanista con un bel tiro che vale il vantaggio. All’86’ su un contropiede del Torino un rimpallo finisce sul braccio di Smalling, rigore per il Toro, trasformato da Belotti. Roma ancora al 4° posto, il Torino sale al 9° posto.

Secondo roboante risultato dell’Atalanta che vince in casa contro il Parma ancora per 5-0. Si inizia all’11’ con un tiro potente da fuori area di Gomez, che si infila all’incrocio, al 34’ serie di passaggi ravvicinati, conclusi con un pallonetto di Freuler, che supera Sepe e vale il 2-0. Nel finale è Gosens che segna il 3-0 per il primo tempo. Al 60’ cross di Gosens verso Ilicic, il quale tira al volo, segnando uno stupendo poker. Ancora lo sloveno, al 71’ serpentina in area e rete del definitivo 5-0. Bergamaschi al 5° posto e Emiliani al 7°.

Pareggio amaro per il neo tecnico Iachini, la sua Fiorentina viene raggiunta in extremis dal Bologna sull’1-1 al Dall’Ara. Sugli sviluppi di una punizione sulla trequarti d’attacco della Fiorentina la difesa emiliana spazza di testa, la palla viene intercettata al limite da Benassi, che tira al volo e segna il vantaggio viola. Il Bologna prova a recuperare ma senza successo, Chiesa si mangia il raddoppio a due passi dalla porta. È solo al 94’ che Orsolini da punizione defilata calcia direttamente in rete, segnando il pari emiliano. I Felsinei scendono al 10° posto, la Fiorentina resta al 15° posto.

Vittoria in trasferta del Verona contro la Spal per 0-2. Al 14’ cross di Lazovic, che Pazzini di testa infila alle spalle di Berisha. Al 39’ brutto intervento di Tomovic che si guadagna così un rosso diretto. Il Verona pressa durante tutta la seconda frazione e all’86’, dopo aver corso mezzo campo Lazovic tira a pochi passi dal portiere, il quale però è bravo a parare, ma sul rimpallo è pronto Stepinski che segna il 0-2. La vittoria fa salire il Verona all’11° posto, mentre la Spal scivola di nuovo in ultima posizione.

Partita senza reti quella tra Milan e Sampdoria, giocata a San Siro. Sfortunato primo tempo per il Doria che al 30’ deve sostituire Ramirez con Depaoli per infortunio e 42’ lo stesso Depaoli con Jankto sempre per infortunio. A fine primo tempo rete annullata a Jankto. Nella ripresa occasioni in serie per Gabbiadini poco preciso e fermato da Donnarumma. Grande prova di Colley che salva spesso di testa l’area doriana, buona anche la prova di Chabot, alla prima da titolare nella gestione Ranieri che fa un salvataggio in extremis su Suso, quando l’attaccante milanista l’aveva già superato e si apprestava a tirare. Nullo in pratica Ibra tanto atteso. Audero sempre attento sia in aerea che su tiri da fuori. Sottotono Quagliarella. l Milan scende al 12° posto, mentre la Samp sale in 16a piazza.

Vittoria esterna dell’Udinese contro il Lecce per 0-1. Due reti annullate all’ex blucerchiato Okaka, per fuorigioco, una dal VAR, l’altro da uno dei guardalinee. Ruvida la partita dei Pugliesi, buone e diverse le occasioni, ma mai capitalizzate. Quando sembrava concludersi con uno 0-0, nonostante la pressione friulana, De Paul si inventa un numero in area che fulmina Gabriel e gli permette di segnare il gol della vittoria. L’Udinese sale al 13° posto, mentre il Lecce scende al 17° posto.

Partita che farà ancora discutere invece quella tra Genoa e Sassuolo, conclusasi con un 2-1 per i rossoblu. Si parte al 28’, quando Sanabria si tuffa su Obiang, per Irrati è rigore invece che simulazione e Criscito realizza il vantaggio momentaneo. Poco dopo una serie di rimpalli in area rossoblu portano la palla sul piede di Obiang che dal limite tira e segna il pareggio neroverde. Al 76’ altro gol ex Doria, Djuricic segna, però il VAR annulla per un tocco di mano proprio del serbo. Poi 10 minuti dopo l’azione “chiave”, Criscito atterra Berardi, l’arbitro non lo ritiene fallo e dallo sviluppo dell’azione ne scaturisce il gol casuale di tempia di Pandev che dà la vittoria al neo tecnico Nicola, il terzo di Preziosi. Il Sassuolo scende al 14° posto, mentre il Genoa sale al penultimo posto.

Davide de Ferrari

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