Archiviata con non pochi rimpianti – soprattutto per l’incontro di lunedì sera – la doppia trasferta in Sardegna, è tempo di pensare alla sfida di domani alle 18, quando al Ferraris arriverà il Parma.
Nessuna novità dall’infermeria in casa Samp: restano infatti indisponibili Bereszynski e Depaoli per quanto riguarda gli esterni di difesa, Barreto e Bertolacci in linea mediana e Bonazzoli nel reparto offensivo. Scelte quindi ancora piuttosto limitate per mister Ranieri, che a livello di sistema di gioco sembra orientato a confermare il 4-3-1-2. Poco più di un esperimento il 4-3-3 osservato nella sfida di giovedì, resta valida l’opzione di un ricorso al classico 4-4-2.
Formazione con gli unici ballottaggi che sembrano poter riguardare il ruolo di terzino destro e di interno di centrocampo. Per il primo possibile la conferma del norvegese Thorsby, apparso però in palese difficoltà a Cagliari: in questo caso la coppia centrale sarebbe ancora formata da Ferrari e Colley. In alternativa, soluzione questa provata nel match di Coppa Italia, l’inserimento di Murillo al centro con Ferrari dirottato a destra. Nessun dubbio invece a sinistra, dove agirà Murru.
A centrocampo confermati Ekdal in regia e Jankto a sinistra, Linetty e Vieira si giocano una maglia dal primo minuto. In avanti improbabile si vada a toccare il trio apparso in grande crescita, con Ramírez a supporto di Gabbiadini (“è un fior di giocatore” ha detto di lui Ranieri in conferenza) e di Quagliarella, fresco di rinnovo al 2021 e autore di una prova maiuscola a Cagliari.
Due assenze importanti in casa Parma, quelle dei lungodegenti Karamoh e Inglese. Probabile un 4-3-3 con Darmian, Iacoponi, Bruno Alves e Gagliolo davanti a Sepe. A centrocampo Brugman in cabina di regia con Hernani e Barillà ai lati. In avanti è recuperato Cornelius che dovrebbe però partire dalla panchina: tridente leggero quindi per i ducali con Gervinho supportato da Kucka e Kulusevski. Proprio il classe 2000 di proprietà dell’Atalanta – già autore di cinque assist in stagione – ci offre lo spunto per una riflessione tattica: il Parma è la squadra che ha colpito in contropiede più di ogni altra formazione in A. Ben sei reti, sulle venti realizzate dai gialloblu, sono infatti arrivate da questa particolare situazione.
I ducali sono terzultimi per possesso palla (44%, Samp appena davanti con 44.3%). Inoltre, solo Udinese e Lecce trascorrono meno tempo nel terzo di campo offensivo (24%, blucerchiati al 29%): il Parma staziona per il 32% della gara nel proprio terzo difensivo, sapendo ripartire in maniera estremamente veloce ed efficace. Con una Sampdoria chiamata a cercare i tre punti, i ragazzi di Ranieri dovranno prestare la massima attenzione ai palloni persi in fase di costruzione.
Diego Baracchi
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