Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La Sampdoria ospita il Parma in una fondamentale sfida salvezza e si interroga sulla doppia sfida di Cagliari tra campionato e Coppa Italia. I blucerchiati hanno incassato due sconfitte in pochi giorni – pur in due gare dal contesto molto differente – ma per chi si sforza di essere ottimista il dato positivo è una certa rinascita del reparto offensivo. Dopo la doppietta di Quagliarella e la rete di Ramirez lunedì sera, tre giorni dopo in Sardegna è arrivato anche un altro gol di Manolo Gabbiadini, in campo meno di dieci minuti nel finale e capace di confermarsi tra gli uomini più in forma della squadra. La Sampdoria è finalmente pronta a svoltare? «Speriamo che i nostri attaccanti si siano sbloccati. La gara di coppa ha dato delle indicazioni utili. Siamo rimasti in partita sino all’ultimo e abbiamo creato molte occasioni – dice il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri – ora però pensiamo al Parma. Una squadra difficile da affrontare: loro si chiudono molto bene in difesa e si sanno rendere pericolosi in contropiede, soprattutto con Gervinho». Una squadra finalmente capace di creare palle gol e di pungere gli avversari, ma che nelle ultime due partite ha concesso un po’ troppo in fase difensiva. Se la gara di Coppa Italia lascia il tempo che trova viste le tante riserve schierate (le prestazioni di Murillo e Chabot non sono state particolarmente confortanti, forse il solo Augello si è salvato nella linea arretrata), in vista della gara coi ducali i doriani dovranno trovare un maggiore equilibrio complessivo. E soprattutto sarà fondamentale una superiore presenza in termini caratteriali, dopo la sconfitta per certi versi incredibile di lunedì. Una delle novità nella formazione titolare potrebbe essere l’impiego dall’inizio di Karlo Linetty, che giovedì sera ha ritrovato un posto da titolare e persino la fascia da capitano: il giocatore polacco è stato la nota più positiva in una serata vissuta quasi come un’amichevole: «Siamo arrabbiati per questa eliminazione – spiega Linetty – ma sappiamo che abbiamo iniziato a giocare meglio. Anche io adesso sto meglio, sono tornato a giocare una partita intera dopo due mesi e ho provato a cercare il gol. E’ stata la mia prima serata da capitano della Sampdoria. Il braccio all’uscita mi pesava un po’». Sul fronte modulo non è da escludere un 4-3-1-2 con Ramirez trequartista davanti a Quagliarella e Gabbiadini. A centrocampo Ekdal pare intoccabile, quindi ci saranno in ballo due posti in tre tra Linetty, Vieira e Jankto. In difesa il vero dubbio resta il terzino destro, visto che Thorsby in quel ruolo resta una soluzione piuttosto adattata: il norvegese è stato uno dei talloni d’Achille della Samp lunedì scorso a Cagliari, in occasione almeno di un paio di gol subiti. In alternativa è comunque pronto Ferrari con Murillo che a quel punto tornerebbe titolare al centro della difesa al fianco di Colley.
Fonte: Marco Bisacchi di Tuttosport
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