Alex Ferrari: “Ranieri ha portato calma e carisma. Con Murillo una sana competizione. Sostituire Depaoli? Se il Mister me lo chiede sono pronto”

Alex Ferrari: “Ranieri ha portato calma e carisma. Con Murillo una sana competizione. Sostituire Depaoli? Se il Mister me lo chiede sono pronto”

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Alex Ferrari infortunio
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In una lunga intervista rilasciata al quotidiano Il Secolo XIX il difensore Alex Ferrari, rivelazione di questa parte di stagione sotto la guida di Claudio Ranieri si è confessato toccando molti temi, calcistici e non.


Anzitutto: parente dei Ferrari di Maranello?

“Me lo chiedono tutti ma a Modena di Ferrari siamo in migliaia. Nessuna parentela purtroppo. Poi io giro in Smart”

Che effetto le fa aver soffiato il posto a Murillo?

“Non la vedo così, ogni domenica ce la giochiamo. Penso piuttosto che la concorrenza è positiva perché tiene tutti sul pezzo e ci costringe a migliorarci. Se uno avesse la certezza del posto rischierebbe cali. Ovviamente sono felice se gioco”

È un difensore poco appariscente ma efficace. Il suo pregio e il peggior difetto?

“Pregio direi la capacità di tenere la concentrazione costante. Difetti molti, devo migliorare un po’ su tutto. L’intesa con Colley deriva dallo scorso anno e in tal senso la palestra con Giampaolo è stata preziosa. Dove non arriva uno arriva l’altro. Non mi piace sentir dire che ho soffiato il posto a Murillo anche perché ogni domenica ce la giochiamo e la concorrenza è stimolante. Il gol? Non ne ho mai segnati, spero di sbloccarmi prima o poi.”

Con che spirito andrete in Sardegna?

“Con animo finalmente più leggero. Aver fatto un passo fuori dalla zona rossa è tanto per il morale però adesso non dobbiamo sentirci arrivati”

Con le assenze di Bereszynski e Depaoli potrebbe toccare a lei il ruolo di terzino?

“Se i Mister lo chiede sono pronto. Per stazza ho più le caratteristiche del centrale ma posso fare due ruoli”

Cosa è cambiato da Di Francesco a Ranieri?

“La serenità. L’esonero di Di Francesco è stata una sconfitta anche per noi giocatori. Ranieri ha portato calma e carisma. Quando parla ti ricordi di quel che ha fatto a Leicester. Ha una credibilità enorme. Per lui parla la storia:”

L’attaccante più difficile da marcare?

“Per le sue caratteristiche direi Dybala, ma anche Muiriel. Però credetemi che difficile come marcare Quagliarella in allenamento non c’è niente”

Ferrari si è lasciato andare anche a qualche rivelazione sulla sua vita privata: “Sono single e appena posso torno a Modena dove ho gli amici, tutti con lavori normali. Non seguo la musica, mi appassiona di più il MotoGP. Calcisticamente il mio idolo da bambino era Alex Del Piero, ma come difensori sicuramente Nesta e Cannavaro. Adoro la focaccia, di cui sono ghiotto, ma come modenese considero i tortellini una religione. In famiglia erano tutti portieri ma io non ho seguito questa strada, chissà se sia stato un bene”

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