FantaSamp, i consigli per il turno infrasettimanale

FantaSamp, i consigli per il turno infrasettimanale

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FantaSamp – Ora o mai più edition
Dimmi dove e quando.

Parliamo di turnover, il vero cruccio del turno infrasettimanale, per di più spalmato su tre giorni come crema di castagne sul pane, in questo fine ottobre ad alto contenuto di calcio. Opportunità quindi per chi ha giocato di meno, ma senza rischiare di alterare troppo gli equilibri consolidatisi fin qui.

Non male sarebbe sapere esattamente dove, ovvero in quale ruolo avverrà la rotazione, ma anche quando, cioè se già alla giornata n° 10, oppure se posposto all’11esima. Solo le cosiddette scelte obbligate dovute agli infortuni sono di conforto. E al massimo è possibile qualche deduzione logica considerando le coppe di settimana scorsa che chiamano i giocatori di Juve, Inter, Napoli, Atalanta, Roma e Lazio alla quarta gara in 12 giorni, sapendo, tra l’altro che non andrà diversamente fino alla sosta dopo la 12^ (…e poi ci si stupisce dei tanti infortuni…).

Per il resto, buio totale, o quasi. Più che consultare le proverbiali “Probabili formazioni”, meglio rivolgersi a Paolo Fox, all’oracolo di Delfi o all’istinto del momento. Altro che “Il Fantacalcio è matematica”!

Almeno, rispetto ai dubbi iniziali, arrivati al primo quarto di campionato, qualche gerarchia dovrebbe essere più chiara. Così come ormai dovrebbe essere appurato il fatto di schierare quanta più Atalanta possibile (mai nessuna squadra aveva segnato così tanto nelle prime 9) e, ahinoi, meno Sampdoria che si riesce. Perché purtroppo appare evidente che per i nostri amati colori non sarà una stagione brillante, per usare un eufemismo, e i valori espressi dagli interpreti blucerchiati nel fantacalcio ne sono un fosco riflesso.

Squadra ultima in classifica con soli 5 gol fatti e tanti bei giocatori nelle cosiddette “Flop 11”, le amare graduatorie dei peggiori della Serie A per media voto e fantamedia che annoverano ad oggi nomi a noi ben noti quali Murru, Bereszynski, Leris e Caprari, senza che gli altri si siano però coperti di gloria, s’intende. Situazione semi-disperata, quindi. Eppure…

Eppure Sampdoria-Lecce segna uno spartiacque importante, un match cruciale potenzialmente, soprattutto in caso di 1 nell’esito finale. Perché è vero che la povertà tecnica, i balletti societari, i rivolgimenti in panchina, ma…

Ma dopo Lecce, la Samp avrà – in questa seconda metà di girone d’andata – diverse gare alla sua portata (Spal, Udinese, Parma, Genoa e Brescia) dove sarà chiamata a fare obbligatoriamente i punti necessari almeno ad arrivare al mercato di gennaio con una fiammella di speranza ancora accesa.

E allora sì che qualcuno dei nostri potrebbe ottenere voti migliori del 5,5. Dipenderà molto dalla mano di Claudio Ranieri, ma tutto passa appunto da Lecce, gara da vincere senza se e senza ma, nella quale anche il fantallenatore blucerchiato – in barba alla scaramanzia – è chiamato a osare. Vediamo come.

Sampdoria-Lecce, chi schierare al fantacalcio della Samp Il nome del “Salvatore” è solo uno: Emiliano, ehm pardon, Federico Bonazzoli. Lasciato in panchina per 90′ a Bologna, il giocatore più in forma della Samp appare l’unico in grado di sparigliare un po’ le carte, in un’impotente monotonia dove la sola arma per offendere è la castagna da fuori di Gabbiadini.

Altro uomo particolarmente atteso è Emiliano – sta volta sì – Rigoni: Ranieri non l’ha ancora premiato dal primo minuto e, vista l’inefficienza della concorrenza, contro i salentini potrebbe scattare la sua ora. Occasione in vista anche per “pendolino” Depaoli (sì, Cafù è svenuto): spesso positivo da subentrante, nel wednesday night servirà tutta la sua grinta. E poi ok, Manolo, dall’alto (si fa per dire) dei suoi 2 gol è il migliore del Doria per fantamedia, ma prima o poi anche capitan Quagliarella dovrà riaversi, magari con un bel rigorino. Infine, rischiamoci Audero: con la Roma gli avevamo accordato fiducia e chissà che l’aria di casa, prevista mossa e piuttosto pungente, non gli faccia di nuovo… chiudere la porta.

Sampdoria-Lecce, chi schierare del Lecce Il pari casalingo rimediato contro la Juve grazie al quarto rigore su quattro realizzato da Mancosu ha una doppia valenza per i salentini: da un lato conferma l’ottimo approccio alla massima categoria della compagine di Liverani, sin qui capace di racimolare il doppio di punti dei blucerchiati, dall’altra potrebbe causare quel tanto che basta di pancia piena per cadere nelle grinfie di una Samp (si spera) assatanata. A dir poco curiosa la situazione media voto tra i giallorossi: oltre a Mancosu e alle sue 5 reti, solo Falco (6) e il portiere Gabriel (6,22) toccano la sufficienza. Per il resto attenzione alle doti balistiche di Calderoni (già a due marcature), all’esplosività di Babacar e al sempreverde indimenticato eroe di Varese Andrea Rispoli.

10^ giornata di Serie A, chi schierare al fantacalcio Il triplice pareggio a braccetto di Juve, Inter e Napoli costringe le big a tornare subito al successo: se per le prime due l’avversario è piuttosto abbordabile, al San Paolo arriva l’Atalanta dei record, tanto disastrosa in Champions quanto stupefacente in campionato, una fabbrica di gol infaticabile, che sforna bonus per la gioia dei fantallenatori più avveduti in fase di asta. Interessante sarà vedere la reazione dell’Udinese dopo i sette gol subiti dalla Dea, così come se Pioli riuscirà contro la Spal nella missione di far vincere il Milan. Promettono spettacolo i derby cromatici tra Parma e Verona e tra Cagliari e Bologna. Si annunciano sul filo di lana le sfide tra Toro e Lazio e tra Sassuolo e la Viola.

Vediamo ora senza altri fronzoli i consigli ruolo per ruolo: Portieri: ultimo a capitolare per il Diavolo, Gigio Donnarumma si è mostrato in gran forma: in casa con la Spal va messo senza esitare. In alternativa si punti sull’usato sicuro: l’intramontabile Gigi Buffon. Insomma, un Gianluigi in campo ci vuole.Difensori: non male questo Dermaku del Parma… Certo, niente a che vedere con i terzini bergamaschi, che forse però al San Paolo potrebbero trovare un’opposizione più ardua del solito. Il più in palla in corsia è Theo Hernandez, che non ha perso il vizio del gol, ma attenzione attenzione: Mancini della Roma è confermato a centrocampo e quindi iperconsigliato. Ghiglione continua a sfornare assist, chissà se ci riuscirà anche contro la Juve con un Demiral in più in difesa.

Centrocampisti: i protagonisti assoluti Gomez e Nandez rischiano la panchina. Tocca quindi bussare altrove, per esempio in casa Milan con Chalanoglu o alla porta parmigiana, dove Kulusevski non si nega mai ai bisognosi. Djuricic continuerà a segnare? L’ex Samp è carico, ma rischia in favore di Traoré. Occhio alla linea dei trequartisti giallorossa: tra Perotti, Zaniolo e Kluivert rischia di saltar fuori il gol vittoria. E non dimentichiamo Khedira: non ha ancora segnato, ma ha sfiorato il gol in molte occasioni. Attaccanti: Muriel e Immobile hanno l’argento vivo addosso. E proprio per questo nell’imprevedibile turno infrasettimanale potrebbero deludere.

Chi non delude (quasi) mai è CR7, al rientro dopo il riposo. Incognita Boateng, annunciato titolare: bella la sfida con un riposato Ciccio Caputo. Dzeko e Lukaku? Why not! Sorpresa: finalmente titolare e subito in gol, Karamoh del Parma merita ancora fiducia, ma, seppur contro l’Inter, dopo la figuraccia di Genova, a stupire (ancora) potrebbe essere Alfredo Donnarumma (e chiamalo sorpresa…).

 

Alessandro Pucci

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