Ranieri: C’è solo la Samp

Ranieri: C’è solo la Samp

- in Rassegna Stampa
Claudio Ranieri
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La rotta giusta si trova così, anche nel mezzo della tempesta c’è sempre un po’ di sereno: «Ci vuole un soffi o di vento positivo», Claudio Ranieri chiede aiuto ai tifosi: il risveglio della Samp può avvenire se c’è una perfetta alchimia. «Ci devono spingere e magari perdonare gli errori che saranno fatti. Ma alla squadra ho detto chiaramente una cosa: l’errore ci può stare, anche cento volte. Ma non bisogna abbattersi, serve immediatamente la reazione e centrare un colpo». Nel diario di bordo ci sono poche coordinate ma semplici, la Roma che avanza è un avversario assai tosto che si batte soltanto con la testa libera dai cattivi pensieri dell’ultimo periodo: «In questi giorni sono stato un po’ psicologo e un po’ allenatore. Credo che la cosa importante sia il feeling tra me e i ragazzi, le premesse ci sono», continua il tecnico blucerchiato. Che applaude questo primo approccio del gruppo («Tutti mi hanno messo in difficoltà, questo è positivo: devono stare però sereni, avrà bisogno di ogni giocatore») e fa capire che si aspetta molto da Fabio Quagliarella: «Ha un carattere particolare, pian piano si sta sciogliendo. La vita del bomber è legata al gol, sono convinto che, anche se non sarà capocannoniere, farà le sue reti». Volete sapere il modulo? Non fi ltra nulla da Ranieri («La squadra ha giocatori intelligenti che si adattano») ma l’ipotesi 4-3-1-2 è la più concreta. Zero anticipazioni anche sulla formazione: «Il sabato sera faccio il riassunto delle mie sensazioni. Sceglierò la squadra che più mi darà la convinzione che possa far bene contro la Roma». Appunto. Ci sarebbe da scrivere un volume da mille pagine, certi amori sono bellissimi e unici. Ma oggi c’è da solo da scendere in campo e dare la scossa ad una Sampdoria dall’andamento lento: «Bisogna far punti e non vedo l’ora di farmi voler bene dai tifosi. La Roma? E’ stata costruita per cercare di entrare in Champions League: mi aspetto possesso palla e tante verticalizzazioni. È una squadra che conosco e spero di averla spiegata bene ai miei giocatori» Avanti Claudio, goditi il debutto contro la tua Roma e nel giorno del 68esimo compleanno: «Faccio questo mestiere per le emozioni che mi porta». Oggi sarà una dose extra large di piacevoli sensazioni, goditi il debutto Sir Ranieri.

Fonte: Emmanuele Gerboni del Corriere dello Sport

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