Prima l’autostima, la fiducia, il coraggio e la convinzione assoluta di poter uscire in fretta da una scomoda situazione di classifica.Claudio Ranieri è partito da qui: la tattica è venuta dopo, e per forza di cose – la squadra lavora con lui solo da martedì—domani contro i giallorossi Ranieri si affiderà al modulo che offre le maggiori garanzie. Ecco perché sino a ieri sera la squadra a Bogliasco ha galleggiato fra il 4- 4-2 e il4-3-1-2, che per i blucerchiati vorrebbe dire ritornare al modulo utilizzato nelle ultime tre stagioni durante la gestione Giampaolo. Via libera, dunque, alla difesa a quattro, che nel caso del modulo con il trequartista porterebbe Ramirez alle spalle della coppia Quagliarella–Gabbiadini, probabilmente ritenuta oggi la più affidabile. Perché la Samp deve blindarsi dietro – troppe 16 reti subite – ma è l’ora di tornare a segnare.
La frattura
Intanto, a sorpresa, si sta per interrompere un rapporto ultra decennale fra la società e la Federclub blucerchiata. Uno strappo innescato,di fatto,dallo stesso sodalizio dei club. Il presidente Massimo Ferrero, infatti, aveva dato la sua disponibilità ai vertici dell’organizzazione del tifo per un incontro privato (nel pieno rispetto delle norme Figc/Osservatorio), allo scopo di riportare serenità dopo l’attacco degli ultrà sotto la casa dell’ex presidente Garrone, martedì scorso. Ma il diniego ricevuto (che quindi allinea questa parte della tifoseria ai gruppi più caldi della Sud) rappresenta un punto di non ritorno. Niente più,quindi, giocatori o dirigenti ospiti delle feste dei club, tanto che la società sta già approntando nuove iniziative destinate a coinvolgere comunque la squadra ed i sostenitori della Samp. La prima riguarda una nuova collaborazione a scopo benefico con Eataly: i fondi saranno destinati all’ospedale Gaslini.
Fonte: Filippo Grimaldi de La Gazzetta dello Sport
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