E quale miglior amuleto da riconfermare se non il nostro super Fabio Quagliarella? Chi ha puntato su di lui lo scorso anno al fantacalcio è riuscito nell’impresa di godere doppiamente, sommando al tifo appassionato per la Samp il +3 del bonus gol, garantito dal Capitano per ben 26 volte. Mentre poca gloria ha raccolto chi ha dato fiducia agli componenti dell’ultima rosa di Giampaolo, tolti i 12 gol di Defrel, poco redditizi in termini di bonus e medie voto.
Nella speranza che Fabio possa ripetersi ancora e, perché no, migliorarsi nei suoi record leggendari, la Serie A 2019/20 ha visto affacciarsi intanto una Sampdoria nuova sotto molti punti di vista. Dopo le due batoste iniziali contro Lazio e Sassuolo, il giudizio (parziale e temporaneo) sulla compagine di Eusebio Di Francesco non può che essere negativo, con una situazione ambientale e tecnica che lasciano poco spazio all’ottimismo.
I noti problemi della Samp, oltre che sulla classifica, si ripercuotono inevitabilmente anche sul fantacalcio: due soli interpreti conservano una media voto oltre la sufficienza. Sono Gabbiadini(assente col Sassuolo) e Audero: 6,5 per entrambi, anche se sull’estremo blucerchiato pesano i 7 gol subiti che portano la sua fantamedia a precipitare fino a 3. Dopo di loro una sfilza di insufficienze: dal 4 di Ramirez al 5,75 di Jankto. Un disastro che non promette nulla di buono per il prosieguo del campionato, ma che è figlio anche di una situazione in netto divenire.
In primis, oggi nella faretra del mister c’è una nuova freccia col 10 sulle spalle e vogliosa di affermarsi finalmente ad alti livelli. Emiliano Rigoni, lungi dall’essere un bomber o un trascinatore, ha mostrato lo scorso anno fra Atalanta e Zenit buone qualità offensive, concedendosi anche 3 gol per casacca. Tutto porta a pensare che sarà titolare fisso nello schieramento “difrancescano” e si spera che la sua verve e i suoi due piedi educati possano anche giovare ai compagni di squadra.
Inoltre, è bene andarci cauti con i funerali anticipati e le sentenze in Cassazione: è vero, sin qui, a vedere la Samp adagiata sul fondo della classifica con quel -6 di differenza reti, impossibilitata a far male all’avversario e con una difesa asincrona e ballerina, non verrebbe da puntare un nichelino bucato sui suoi protagonisti.
Ma si sa, le cose nel calcio cambiano rapidamente e, nella fattispecie, l’approdo a Genova di una nuova proprietà porterebbe senz’altro una ventata di entusiasmo nell’ambiente pronta a riflettersi sul campo in modo diametralmente opposto a quanto non sia oggi l’effetto distruttivo di una società invisa ai tifosi. Infine, oltre a questo che potremmo chiamare “effetto Vialli“, ci potrebbe essere un “effetto Dinan“: soldi freschi da spendere nel mercato di gennaio per alzare il livello della squadra. Un fantallenatore lungimirante sa che non deve solo concentrarsi sul qui e ora, ma guardare anche a quello che potrà succedere nell’arco di tutta la stagione.
Ciò premesso, andiamo ad analizzare, al netto dello sconforto attuale, i possibili risvolti fantacalcistici della stagione blucerchiata, per tutti coloro che non si fermano alle apparenze e non si arrendono alla Sampdoria vista sin qui: troppo brutta per essere vera.
A meno di rivoluzioni improvvise (vedi la difesa a 3 del secondo tempo a Reggio Emilia), il 4-3-3 tanto amato da Di Francesco sarà la cornice di partenza in cui inserire di volta in volta gli 11 titolari. Uno schema di per sé offensivo, che esalta le caratteristiche degli esterni d’attacco e che complica un po’ la vita a capitan Quagliarella, costretto a giocare più lui per la squadra che viceversa, come invece accadeva negli anni scorsi con il 4-3-1-2. Ma andiamo con ordine:
Portiere: con tutto il bene che gli si può volere, prendere Audero al fantacalcio appare oggi un grosso rischio. Per quanto ottime parate gli valgano spesso buoni voti, per i portieri fondamentale è subire pochi gol e magari portare a casa qualche clean sheet, eventualità che appaiono oggi piuttosto remote. Inoltre, la ragione consiglia di non costringersi a un doppio supplizio a ogni gol subito dalla propria squadra del cuore, ma ci sono talvolta anche ragioni che sfuggono a questa logica e fanno invece prevalere sempre e comunque la fede blucerchiata…
Difesa: si salvi chi può! …Scherzi a parte, per la propria difesa del fanta meglio rivolgersi altrove. I più ostinati si possono invece aggrappare ai cross di Murru e Bereszynski in ottica assist, così come alla pericolosità di testa su palla inattiva di Murillo e Colley, decisamente meno a loro agio invece in fase di non possesso o con la palla tra i piedi. Proprio per queste lacune, almeno uno dei due potrebbe essere scalzato da Ferrari, meno probabile da Chabot o Rocha, sui quali si può dire ancora molto poco. Tornando alle fasce, Depaoli se la giocherà di volta in volta col nazionale polacco, mentre a meno di forfait di Murru, sarà difficile vedere Augello all’opera.
Centrocampo: chi sarà titolare? L’unico col posto assicurato oggi sembra Ekdal, poco avvezzo al bonus per ragioni di ruolo e quindi sconsigliato. Molto ci si aspetterebbe invece dalle due mezzali per le quali sono in lizza Linetty, Jankto, Vieira, Leris e Thorsby. Maggiori chance di titolarità hanno i primi due, per altro entrambi inclini all’inserimento e anche discreti realizzatori. Linetty garantisce sempre i suoi 3 gol ma anche una pioggia di gialli. Di Jankto non si possono scordare i 9 gol e 8 assist nei due anni di Udine. Più azzardata la scelta di Vieira e Leris, insensata sarebbe quella di Thorsby, destinato a scaldare la panchina.
Attacco: se abbiamo una certezza nella vita, si chiama San Fabio Quagliarella da Castellammare di Stabia. Ok, ha un anno di più e non gioca punta nel 4-3-3 dalle medie, ma la classe non è acqua che evapora al sole e i rigori saranno sempre e comunque sua esclusiva. Complicato ripetere le 26 reti e la fantamedia (migliore della A) di 8,37, ma difficile anche per uno come lui non andare in doppia cifra. Il suo score finale dipenderà molto però dalle ali che lo supporteranno. Rimuovendo chirurgicamente il fresco ricordo delle prestazioni negative delle coppie Caprari-Gabbiadini prima e Leris-Ramirez poi, starà ora a Di Francesco trovare una quadra per questi ruoli cardine del suo credo calcistico. Chi saranno i titolari? Difficile non vedere in campo il nuovo acquisto Rigoni,schierabile sia a destra che a sinistra, più complicato indovinare il suo dirimpettaio, da estrarre dal cilindro tra i vari Gabbiadini, Caprari, Ramirez e Maroni, senza dimenticare che un atteggiamento più prudente potrebbe portare ancora il mister a schierare in attacco Jankto o Leris. Difficile invece vedere in campo il “Salah di Bogliasco” Bahlouli. Attenzione però che il mancato acquisto del vice Quaglia e la poca fiducia riposta in Bonazzoli può portare, a gara in corso, a vedere Gabbiadini al centro dell’attacco: nei due anni di Napoli nel difficile ruolo di vice Higuain fece molto bene, con 25 gol in 79 presenze, ben poche da titolare. Può essere l’anno di Caprari? Ce lo auguriamo da tre anni. Maroni sarà il nuovo Correa? Magari! Al momento però puntare su di loro al fantacalcio rientra nella sfera delle scommesse.
Al netto delle previsioni fortemente condite dal pessimismo attuale e dalle speranze per il futuro, spetta ora a ogni fantallenatore blucerchiato la scelta di puntare o meno sui giocatori della Samp. Sia a chi ha già fatto l’asta e deve scegliere ora se schierare domenicalmente i blucerchiati acquistati o se relegarli alla panchina, sia a chi l’asta deve ancora farla e sta decidendo in queste ore il da farsi.
Quel che è certo è che ancora una volta si troveranno a confliggere in ognuno il tifoso appassionato e il freddo calcolatore “acchiappabonus”, il cuore e la ragione, la competenza e l’intuito, l’esperienza e la scaramanzia. Componente quest’ultima da non sottovalutare in questo gioco, dove essere additati a menagrami dagli amici tifosi che questo conflitto interiore non lo vivono è davvero un attimo…
Solo i migliori, come i doriani che hanno giovato delle prodezze di Quagliarella lo scorso anno vincendo il proprio fantatorneo e vantandosi poi tutta l’estate, riusciranno a trovare il famoso giusto equilibrio e usciranno trionfanti da una stagione fantacalcistica che, comunque vada, si attende come sempre avvincente. E magari, lo faranno anche grazie a qualche piccola dritta reperita su questa rubrica, tra consigli, analisi, statistiche e curiosità sui giocatori blucerchiati in chiave fantacalcio.
Buon fantacalcio, per Blucerchiati.net Alessandro Pucci
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