È già febbre Di Francesco. L’annuncio ufficiale da parte della Sampdoria dell’ingaggio di Eusebio Di Francesco alla guida del club blucerchiato per le prossime tre stagioni (sino al 30 giugno 2022 con un ingaggio da 1,8 milioni all’anno), ha scatenato in poche ore l’entusiasmo dei tifosi sampdoriani. Oltre undicimila like sul profilo instagram del club, quasi un migliaio su
twitter. Non avrebbe potuto conoscere miglior partenza il nuovo corso della Samp. «Di Francesco è la scelta migliore, con l’obiettivo di continuare a far crescere la nostra Samp – ha spiegato in un comunicato il presidente Massimo Ferrero -. È un tecnico che metterà a disposizione preparazione, esperienza, gioco, voglia, mentalità. Benvenuto, Eusebio!». Una scelta, quella dell’ex tecnico giallorosso, fortemente voluta dal patron sampdoriano, che vincendo la diffidenza generale ha puntato su un tecnico (peraltro amico di vecchia data del diesse Carlo Osti) che quattordici mesi fa ha eliminato il Barcellona dalla Champions.
Lo staff cambia Il club di Corte Lambruschini (oltre alla notizia del tesseramento di Fabio Depaoli, che ha già sostenuto le visite mediche: contratto di cinque anni sino al 30 giugno 2024) ha ufficializzato anche i nuovi componenti dello staff tecnico della prima squadra.Il vice sarà Danilo Pierini, e insieme a lui lavoreranno i collaboratori Giancarlo Marini, il riconfermato Angelo Palombo, Stefano Romano, i preparatori atletici Nicandro Vizoco, Franco Giammartino, Massimo Catalano, mentre Fabrizio Lorieri sarà il preparatore dei portieri e Sergio Spalla il video analyst. Manca il professor Umberto Borino, che si occupava della riabilitazione degli infortunati, ed ha deciso di lasciare la Samp con un anno di anticipo per dedicarsi al suo centro di Domodossola, anche se i due club milanesi sembrano già pronti a corteggiarlo.
Si torna all’antico Di Francesco, comunque, non verrà in Liguria nei prossimi giorni per visionare a Bogliasco le strutture del «Mugnaini» (quelle attuali e il nuovo centro sportivo che sta nascendo). Un compito che potrebbe essere delegato ai suoi collaboratori. Il tecnico si presenterà direttamente per l’inizio della preparazione: i blucerchiati lavoreranno a Bogliasco dal 9 al 13 luglio prossimi, alternando i primi allenamenti al «Mugnaini» con le visite mediche di inizio stagione. Il 14 luglio, poi, la squadra partirà per il ritiro di Ponte di Legno-Tonale, in Alta Valle Camonica, allenandosi come nelle estati passate presso il centro sportivo di Temù. Ancora da definire il programma delle amichevoli. Si sa, però, che al rientro in sede dopo la prima parte della preparazione in altura la squadra dovrebbe fare base subito a Bogliasco, con un paio di amichevoli di prestigio fuori sede. Una di queste dovrebbe prevedere una sfida al «Louis II» nel Principato contro il Monaco. Fra l’altro, è probabile che pure i successivi impegni agonistici agostani si giochino lontano da Genova: il manto erboso dello stadio Ferraris è infatti oggetto in queste settimane di una totale rizollatura, mentre anche nella zona delle tribune si sta
lavorando per lo spostamento in tribuna superiore dell’area stampa: al suo posto sorgeranno gli skybox per gli sponsor.
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