Marco Giampaolo ha ricevuto il premio Timone d’Oro, assegnato dall’Associazione Italiana Allenatori Calcio di Arezzo.
Il prestigioso riconoscimento – giunto alla trentesima edizione – ha visto premiati in passato, tra gli altri, Maurizio Sarri, Walter Mazzarri, Luciano Spalletti. Ed anche quell’Eusebio Di Francesco sempre più vicino a raccogliere proprio da Giampaolo il testimone sulla panchina blucerchiata.
Le strade dell’ex tecnico e della Sampdoria, in seguito alla risoluzione consensuale del contratto che li legava, si sono appena separate. Ma tre stagioni non si cancellano tanto facilmente.
A margine della premiazione, il tecnico di Bellinzona ha così voluto ricordare la sua esperienza genovese: “Sono stati tre anni intensi, formativi. Dove ho avuto la possibilità di lavorare in una direzione, che è stata quella della costruzione di un’idea, di un pensiero calcistico. Il club mi ha messo sempre nella condizione ottimale per lavorare e ho avuto la fortuna di allenare calciatori bravi, importanti. Ragazzi che oggi sono approdati nei migliori club d’Italia e anche d’Europa. In un ambiente dove si può fare calcio, si può lavorare bene. Essere qui oggi, mi mette nella condizione di ringraziare chi mi ha permesso di arrivare a ricevere questo premio”.
Diego Baracchi
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