Roberto Mancini e Fabio Quagliarella, passato, presente e futuro della Sampdoria e della Nazionale Italiana di calcio, questo è il binomio che entra nella storia.
Infatti, con la doppietta di ieri sera contro il Liechtenstein, il capitano blucerchiato raggiunge un altro record in questa sua annata da sogno: diventa il marcatore più anziano della Nazionale con 36 anni e 54 giorni superando il precedente primato di Panucci, tra l’altro appena esonerato come CT dell’Albania.
Quagliarella poi torna al gol in azzurro dopo 9 anni, arrivando a quota 9 proprio nel giorno della 27a presenza, il 27 segno del destino della storia di Fabio, preso in memoria dell’amico Niccolò Galli scomparso nel 2001.
Una serata che di certo non dimenticherà mai il nostro capitano, quella del 26 marzo 2019, a Parma, Stadio Tardini, una serata da primato che lo consegna alla storia della maglia azzurra, applaudito da un sentimento popolare nazionale che viene da nord a sud, un simbolo che unisce l’Italia in un processo di ricostruzione dopo il disastro del 2018: tutti uniti verso Euro 2020, altra missione da compiere per il capocannoniere della Serie A. Infinito Fabio!!!
Insigne: “Prestazione di grande carattere, ma preferisco non segnare e vincere. I tifosi? Meritano tante soddisfazioni”
Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni
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