Gazzetta dello Sport – Ferraris verso la concessione di 99 anni ai club

Gazzetta dello Sport – Ferraris verso la concessione di 99 anni ai club

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Sedici milioni 578 mila euro, al netto degli oneri fiscali. Era stata questa la base d’asta pubblica stabilita dopo la perizia tecnico­ e stimativa redatta dall’Agenzia delle Entrate perla vendita dello stadio Ferraris, valutato ufficialmente ben 18 milioni 420 mila euro. Lasciando, però, facoltà al Comune di indicare una nuova cifra con una riduzione massima del dieci per cento, come poi avvenuto. Troppo alto comunque il divario fra richiesta e offerta, visto che Genoa e Samp valutano l’impianto di Marassi intorno ai 7 milioni, considerando le spese più urgenti (intorno ai quaranta milioni) che bisognerà affrontare per un primo restyling. Andata deserta la prima asta di ottobre, è stato necessario trovare nuove strade che potessero portare a un punto d’incontro costruttivo fra le parti.

LUNGO PERIODO Meglio, dunque, pensare a una concessione sul lungo periodo (99 anni), così da permettere ai due club cittadini di poter pagare il mutuo che verrà acceso per sostenere i lavori, rientrando poi almeno parzialmente anche delle spese previste per la ristrutturazione – ormai non più rinviabile – dello stadio di Marassi. Su queste basi stanno lavorando i funzionari del Comune di Genova, le due società genovesi, il Credito Sportivo e il gruppo Pessina Costruzioni (con il Ceo Guido Stefanelli e Patrizia Malatesta, architetto del restyling). Quest’ultimo si occuperà materialmente dei lavori: fra l’altro, è già impegnato da tempo nella complessa ristrutturazione del «Mugnaini» di Bogliasco, quartier generale della Sampeha già l’accordo per rifare anche lo stadio «Castellani» di Empoli.

TAVOLO TECNICO Martedì scorso si è svolto il primo tavolo tecnico per sviluppare il discorso progetti e finanziamenti, mentre parallelamente Genoa e Samp dialogano con il Comune sul tema ­concessione. Fra gli interventi più urgenti in programma, il rifacimento degli spogliatoi, con la creazione di un terzo locale per le squadre ospiti, la ristrutturazione dei servizi igienici e la creazione di Sky Box per vip e sponsor nell’attuale tribuna inferiore al posto della tribuna stampa, la cui collocazione futura è prevista in tribuna superiore. Un settore, quest’ultimo, chiuso al pubblico da inizio stagione, perché si era pensato che i lavori sarebbero partiti prima dell’inizio del campionato.

RATE Nel frattempo, le due società genovesi hanno trovato un accordo per saldare, attraverso rate mensili da 30 mila euro ciascuna, per i prossimi due anni, un debito con il Comune di Genova che aveva raggiunto un importo totale di 1,4 milioni di euro.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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