Prima l’amarezza e la rabbia, che sono difficilissime da mandare giù. Perché Gianluca Caprari s’era conquistato con le prestazioni sul campo un posto importante nello spogliatoio blucerchiato, e adesso è costretto a fermarsi. Ne consegue, però, anche un’urgenza tecnica da affrontare per Marco Giampaolo, che deve suo malgrado guardare anche al campionato e all’anticipo di sabato contro l’Udinese al Ferraris.
POSSIBILITÀ Chi al fianco di Quagliarella? Bisogna ora stabilire cosa farà il tecnico, ed è possibile che tocchi già a Gabbiadini, fra quarantott’ore al Ferraris, fare coppia con il capocannoniere del campionato sin dall’inizio. Manolo è arrivato da Southampton con un’eccellente condizione fisica, al di là delrecente limitato impegno in Premier con il suo vecchio club, e lo stop di Caprari lo pone necessariamente come nuova alternativa importante in una teorica staffetta che dovrebbe riguardare Defrel. In origine, è probabile che nella testa di Giampaolo, Manolo dovesse entrare per gradi in gruppo. ma adesso tutto cambia. Considerando, fra l’altro, che Kownacki sino ad oggi ha messo insieme dodici presenze in campionato, ma giocando appena centocinquanta minuti complessivi.
VALIGIE E, essendo proprio il polacco il giocatore che Giampaolo e la società avevano deciso di comune accordo di mettere sul mercato a gennaio, Kownacki neppure era stato convocato domenica scorsa per la trasferta di Firenze. Cambiano gli scenari e di protagonisti (Kownachi, ovviamente, resta), ma non il modulo. Giampaolo resta fedele al suo 4-3- 1-2. Nessun dubbio, invece, sull’ipotesi di qualsivoglia movimento in uscita. Il diesse Carlo Osti e il tecnico Marco Giampaolo attendono di capire i tempi esatti di recupero per lo sfortunatissimo Caprari, ma allo stato attuale non è pensabile che la Samp rimanga solo con tre attaccanti (Quagliarella, Gabbiadini e Defrel) in attacco, sino a quando Caprari sarà di nuovo a disposizione. I rischi sarebbero eccessivi, pur ipotizzando che a metà del girone di ritorno lui ritorni in gruppo.
TREQUARTISTA Se sabato, poi, contro la squadra di Nicola giocherà Saponara titolare dietro alle due punte, vista la squalifica di Ramirez, resta da capire (viste le caratteristiche diverse fra i due trequartisti blucerchiati (Gaston è più efficace al momento di dover creare un varco in attacco) cosa deciderà il tecnico. Quale la migliore coppia per esaltare il gioco dello stesso Saponara? Probabile che il tecnico della Samp aspetti sino a sabato prima di decidere, considerando poi pure che Defrel ha comunque ormai una certa familiarità con gli equilibri tattici sampdoriani, mentre Gabbiadini, pur conoscendo già bene l’ambiente, per adesso ha sulle spalle una decina di giorni di lavoro con i nuovi compagni. Il lavoro di oggi a Bogliasco e la rifinitura di domani al «Mugnaini» chiariranno meglio le idee all’allenatore. Tutta la solidarietà possibile a Caprari, ma sarebbe comunque una doppia beffa se la Samp comunque non difendesse al meglio sul campo il suo ottimo girone di andata.
Fonte: La Gazzetta dello Sport
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