Due gol di Quagliarella che va a segno per la decima gara consecutiva avvicinando il record di Batistuta. Una doppietta alla Ronaldo di Muriel che dimostra di essere un acquisto azzeccato. Alcune magie di Chiesa e Ramirez. La clamorosa ingenuità di Fernandes che si fa espellere al 39’ del primo tempo. Alcuni clamorosi errori difensivi e un arbitro in stato confusionale. Mescolate il tutto ed ecco il 3-3 di Fiorentina-Samp. Cioè, di tutto, di più. Il pareggio non cambia sostanzialmente la posizione di classifica di due squadre che con fermano di avere le carte in regola per inseguire un posto in Europa. Soprattutto se sapranno registrare al meglio la loro linea arretrata. Perché con tutta quella ricchezza che hanno in attacco non avranno certo problemi a realizzare tante reti.
RINFORZI OK Le scelte del mercato invernale regalano una marcia in più alla Fiorentina. Muriel conferma di meritare l’etichetta di piccolo Ronaldo che si porta dietro dal suo arrivo in Italia. Il talento colombiano segna due reti in stile Fenomeno. L’esibizione comincia al 36’ del primo tempo. Muriel parte quasi da metà campo. Potenza e movenze ricordano il campione brasiliano. Entra in area infilandosi in mezzo a due difensori della Samp, supera pure Andersen e poi inventa un diagonale imparabile. La seconda rete, se possibile, è ancora più bella. Muriel controlla il pallone di tacco sulla linea di metà campo. Con un altro numero salta Murru. Il colombiano divora il campo, entra in area e piazza un altro diagonale vincente. In entrambi i casi l’attaccante non festeggia per rispetto nei confronti dei suoi vecchi tifosi.
GIALLO FATALE n mezzo a queste due magie di Muriel succedono tante cose. Al 39’ Fernandes si becca un meritato secondo giallo per un’entrata scomposta nella metà campo avversaria. Un’ingenuità cla morosa che lascia in dieci una Fiorentina mentre stava gestendo con disinvoltura la gara. Prima dell’intervallo arriva anche il momentaneo pareggio. Tutto parte da una punizione dubbia per un contatto tra Veretout ed Ekdal. L’esecuzione di Ramirez è da manuale dei calci piazzati. La palla sorvola la barriera, accarezza il palo e finisce in rete. C’è anche il tentativo di Giampaolo di sfruttare in avvio di ripresa la superiorità numerica inserendo prima Saponara poi Defrel. Tutto vanificato dalla seconda invenzione di Muriel.
SENZA FINE Poi, entra in scena un altro bomber, Quagliarella. Un campione senza età. L’attaccante della Samp prima pareggia trasformando un rigore concesso per un assurdo fallo di mano di Vitor Hugo su tocco di Saponara e dopo una manciata di minuti regala il 3-2 alla Samp con una girata da fenomeno in mezzo a due difensori viola. Quagliarella per la decima partita consecutiva timbra il cartellino. Il record assoluto di Gabriel Batistuta è lontano appena una rete. Samp-Udinese di sabato prossimo avrà un grande motivo di interesse in più. Inoltre il buon Fabio sale a quota 14 reti e la stagione è ancora lunga.
ENERGIA Per Quagliarella, come per CR7, la carta d’identità non conta: il bomber doriano gela il Franchi, ma non è finita. In svantaggio e con un uomo in meno la Fiorentina riesce comunque a rimettere in equilibrio la gara. Merito di uno dei ragazzi d’oro del nostro calcio. Federico Chiesa mette cuore, muscoli e talento sull’ultimo pallone che scaraventa nell’area avversaria. Una leggera deviazione di Ekdal si trasforma in un assist per capitan Pezzella che deve soltanto appoggiare il pallone in rete. Il festival del gol finisce così. Fiorentina e Samp hanno avuto entrambe la possibilità di vincere la partita. Ma il punticino, alla fine, è una buona consolazione per tutti.
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