L’avvocato Romei ha rilasciato una lunga intervista a “Il Secolo XIX” trattando molte tematiche. Eccola nel dettaglio.
“Questione Stadio? Siamo in attesa che venga completata la perizia dell’Agenzia del Territorio sul Ferraris, ormai manca poco. Poi ci incontreremo nuovamente con il Comune. Stiamo studiando e valutando insieme al Genoa cosa si può già fare in vista della prossima stagione come proseguire con il rifacimento dei bagni, migliorare il servizio bar e magari iniziare ad installare qualche Sky Box per vedere l’effetto che fa. La Samp poi sta ricevendo poco dalle realtà imprenditoriali genovesi e liguri. Ci farebbe piacere avere una maggiore collaborazione dalla parte produttiva della città.
Il presidente Ferrero? Quando c’è da investire non si tira indietro. I tifosi questo lo hanno constatato, investimenti in strutture e giocatori sono sotto gli occhi di tutti. Le strutture sono importanti, secondo me alcuni giocatori negli anni scorsi non hanno scelto la Samp proprio a causa di alcune carenze infrastrutturali. Quanto alla squadra, durante la proprietà della Ferrero a livello di ammortamento il valore della rosa è aumentato di 20 milioni. Sicuramente le condizioni non ottimali del Ferraris sono un problema. Si vede bene la partita, ma non ha servizi che consentano di incrementare i ricavi del match day. Il costo dei nostri biglietti, poi, è tra i più bassi d’Italia. L’abbonamento costa poco e sicuramente è un incentivo a acquistarlo, ma poi essendo il prezzo per partita molto basso, qualcuno a volte sceglie di restare a casa davanti alla TV. Bisogna capire che poi venire allo stadio è un diritto quanto un obbligo. Qualcosa studieremo, anche legato agli abbonamenti, per incrementare le presenze allo stadio. In casa nella scorsa stagione siamo stati terzi in classifica, significa che abbiamo disputato un campionato da Champions, offrendo un bel gioco, partite spettacolari. La Sampdoria è simbolo di Genova”.
Nel 2017 abbiamo concluso operazioni in entrata e in uscita per 140 milioni di euro circa. Le commissioni, per i trasferimenti più quelle sugli ingaggi, sono tra il 3 e il 5%
Debiti con le banche? No, a differenza di altra società non scontiamo in anticipo i ricavi da diritti televisivi.
Pecini e Pradè? Ogni decisione finale spetta sempre al presidente Ferrero.Riccardo si è preso una pausa di riflessione. Ha ancora due anni di contratto e ogni decisione dovrà essere condivisa. Come per Daniele, anche se lui è in scadenza. I rapporti con entrambi sono ottimi. Penso che il ciclo della proprietà Ferrero sia assolutamente positivo.
Anche l’ultima stagione la valuto positivamente anche se magari non tutti saranno d’accordo. L’obiettivo di partenza era quello di patrimonializzare la Sampdoria e la nuova proprietà ci è riuscita. Aumentarne il valore per portarlo il più vicino possibile a ridosso delle big, dove deve stare”.
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