«Dobbiamo restare aggrappati al predellino del treno, come la settimana scorsa, anche se ci manca ancora il biglietto e il controllore vuole buttarci giù». Il controllore citato da Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, per illustrare la vigilia della sfida con il Sassuolo ha il sorriso franco e lo sguardo intelligente di Giuseppe Iachini,
il tecnico del Sassuolo, l’avversario di oggi. Ma ha anche le fattezze di Pecchia, Delneri, Lopez, De Zerbi, Zenga e Maran, allenatori più o meno fortunati, durante questa stagione in Serie A, ma tutti capaci con le loro squadre, seppur adagiate a lungo vicino al fondo della classifica, di stoppare le ambizioni dei blucerchiati in trasferta.
TABÙ PERICOLOSO La caccia all’Europa della Sampdoria passa più che mai da lì, da quel tabù che per tutto il campionato ha visto la formazione ligure soffrire terribilmente i campi di provincia. Lontano da Marassi e dall’affetto dei suoi tifosi, Quagliarella e compagni hanno anche compiuto imprese speciali. Hanno battuto, ad esempio, la Roma e pure le concorrenti del momento: Atalanta e Fiorentina. Ma quando il pronostico vedeva la Samp decisamente favorita, ecco le delusioni più cocenti: pareggi a Verona e Cagliari, sconfitte, anche pesanti, a Udine, Benevento, Crotone e contro il Chievo. Ora, davanti a Giampaolo e ai suoi sogni europei, si parano le trasferte con Sassuolo, oggi, e Spal, all’ultima giornata, due sfide da vincere, invertendo con decisione l’inerzia della stagione. La classifica non lascia altra speranza, anche un pareggio adesso potrebbe risultare fatale.
ESODO BLUCERCHIATO Per centrare l’obiettivo l’allenatore blucerchiato sta pensando di confermare la formazione che ha superato il Cagliari domenica scorsa al Ferraris, con il giovane centrale danese Andersen in difesa, Sala confermato nel quasi inedito ruolo di terzino sinistro, Praet fantasista e la coppia d’attacco formata da Quagliarella e Kownacki. Con Zapata fuori e Caprari e Ramirez non proprio al meglio, il capitano e bomber della Samp deve stringere i denti pur non potendo garantire una forma perfetta a causa di una botta ad un ginocchio: «Di quattro attaccanti sta bene solo Kownacki – ha sottolineato Giampaolo –, spero che Fabio faccia un miracolo per averlo a disposizione, anche se non è al meglio». Del resto proprio Quagliarella ha spesso dato un contributo fondamentale in trasferta, mettendo a segno ben 8 dei suoi 19 gol lontano dal Ferraris. Nonostante i precedenti i primi a credere nella volata vincente della Sampdoria sono i tifosi. Saranno più duemila, infatti, i sostenitori blucerchiati che oggi affiancheranno e sosterranno la squadra al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

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