Il ds Osti, intervenuti ai microfoni di gianlucadimarzio.com, analizza il momento della Samp dopo le 4 reti di Roma e nel rush finale della stagione.
“Io non ho mai parlato di obiettivo Europa, ho sempre detto che la Sampdoria doveva fare il meglio possibile, prima di tutto superare i 48 punti fatti la scorsa stagione, poi adesso speriamo di farne il più possibile da qui alla fine. Ci sono ancora quattro partite, difficili perché ci sono tanti interessi in ballo non solo per noi ma anche per altri club, ma giocheremo di domenica in domenica cercando di crescere e di fare il meglio possibile”.
“Comunque penso che gli obiettivi non vadano sbandierati ma raggiunti, il resto non conta. Questa è sicuramente una stagione positiva perché noi inizialmente pensavamo di posizionarci tra il settimo e il decimo posto, visto che ci sono probabilmente sei squadre molto più attrezzate di noi davanti e se vediamo la classifica è quella, logicamente speriamo di ritagliarci la posizione migliore”.
Giampaolo? Ha un contratto di due anni e facciamo programmi con lui perché siamo sicuri che sarà l’allenatore della Sampdoria ancora per il prossimo biennio. La sua volontà? Quando ci sono dei contratti in essere vanno rispettati, è chiaro che poi debbano esserci dei programmi che vanno condivisi, ma questo succede in tutti i club alla fine di un campionato, logicamente ci si siede ad un tavolo e si parla del futuro, ovviamente a livello tecnico”.
“Il futuro prevede anche il cambiamento di alcuni giocatori della squadra. Torreira? Lucas è un giocatore della Samp e sarà il club assieme all’agente e al ragazzo a decidere le sorti del giocatore”.
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