La vittoria di ieri sera della Sampdoria contro il Bologna è stata bellissima, sì perché a questo punto della stagione non conta più il bel gioco, contano le energie nervose, conta la voglia di crederci gettando il cuore oltre l’ostacolo, conta anche un pizzico di fortuna e conta anche e soprattutto la spinta di una Gradinata che non ha mai smesso di incitare fino a spingere lei stessa insieme al piedone di Zapata, la palla in rete.
I commenti dei calciatori blucerchiati e di Giampaolo sono all’unisiono e li prendiamo in prestito per descrivere bene il momento attuale della rosa blucerchiata. “Ci abbiamo provato in tutti i modi a portarla a casa, alla fine ci siamo riusciti. Ci siamo guadagnati il diritto di lottare per un obiettivo straordinario. Stasera abbiamo vinto col carattere più che col gioco, siamo stati meno brillanti del solito, ma l’abbiamo portata a casa perché siamo stati ostinati e non abbiamo mai smesso di credere alla vittoria. Le partite si vincono anche così: con risorse nervose, fisiche, con determinazione. Abbiamo dato fondo a tutte le energie. Siamo lì, sul treno per l’Europa e vogliamo sognare. Saranno cinque gare così, saranno tutte sofferte.
Alla fine si può vincere anche in questa maniera, il nostro lavoro è stato premiato così Giampaolo, ieri acclamato con uno striscione dalla Sud, che sicuro afferma : “Il mio impegno sarà al massimo per non deludere i tifosi, per non spegnere i sogni europei. I gironi di Europa League sono distanti 3 punti, i preliminari appena 1. Domenica c’è la Lazio, una trasferta dura. Andremo a giocarcela con i nostri principi, come abbiamo fatto a Bergamo. Poi si vedrà, ma ora non serve guardare la classifica, ogni partita va vinta. Tutte da qui in avanti sono decisive. Siamo sereni, vogliamo raggiungere il nostro obiettivo proseguendo su questa strada.
Una Samp dunque che aveva bisogno anche in casa di questa scossa, in casa dove non vinceva da fine febbraio grazie anche al goal, il numero 11 di Zapata, sempre più decisivo, con la terza rete consecutiva da 3 punti, decisivo in quattro delle ultime cinque vittorie.
Sono sulle spalle di Zapata le possibilità di qualificazione europea, sull’esperienza di Quagliarella sempre a 2 soli goal da quota 20, sul brio di Caprari che deve sbloccarsi in zona goal, sulla voglia di Kownacki, sulla classe di Praet e Ramirez, sulla tenacia di Torreira e Linetty, sulla sicurezza della difesa con Viviano, Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Strinic, ma soprattutto con la passione e la voglia di non mollare mai della Gradinata: il pallone di ieri sera è stato idealmente spinto in rete da tutto il pubblico presente che ha trasformato il Ferraris in un catino ribollente di passione.
Forza Sampdoria non mollare proprio ora, regalaci un sogno a noi che ci abbiamo sempre creduto, anche dopo Crotone, Inter e Chievo, anche dopo Udine, Bologna e Benevento. Eternamente ottimisti e aggrappati a un sogno chiamato Europa!!!
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