Cari lettori ci siamo il pranzo è quasi pronto. Immaginiamoci il nostro campionato come una lunghissima tavolata composta da 20 affamati commensali, che dopo ore e ore di fatica si apprestano a ricevere e talvolta godere del frutto del loro lavoro. Il menù? Molto semplice, 7 portate una dietro l’altra senza più soste, momenti per rifiatare, portate da rimandare, solo per i più affamati ci sarà l’opportunità di arrivare in fondo sazi e soddisfatti. Tra le squadre sedute al tavolo naturalmente “alimentazione” diversificata e obiettivi nutrizionali differenti come ogni cucina di rango che si rispetti sa offrire.
Ospiti sicuramente più illustri Juventus e Napoli, i primi che ormai da 6 anni a questa tavola dettano legge e spazzolano ogni piatto con voracità disarmante, partenopei invece che proprio in quest’anno sembrano averci preso gusto e stanno affilando le posate in vista di questo rush finale.
Lo ripetiamo da mesi fondamentale sarà lo scontro diretto della 34esima giornata (22 aprile) a Torino, certo che i bianconeri si stanno costruendo un discreto cuscinetto di sicurezza (4 punti) che possa metterli a riparo da scorribande partenopee; per mantenerlo intatto o possibilmente incrementarlo, cruciali saranno gli snodi di Juventus-Sampdoria con il Napoli protagonista della difficile trasferta a Milano con il Milan e il turno infrasettimanale che sulla carta vede favorito il Napoli che affronta l’Udinese al San Paolo e la juve giocare a Crotone con i padroni di casa alla disperata ricerca di punti per la salvezza.
Ma per loro non finisce qui infatti, appena una settimana dopo il match scudetto, vietato rilassarsi per entrambe viste le trasferte a Milano con l’Inter per la juve e a Firenze con i Viola per il Napoli. Qualora nulla fosse deciso, gli uomini di Allegri dovranno darsi da fare contro Bologna e Verona all’Allianz Stadium e Roma all’Olimpico, uomini di Sarri invece protagonisti in casa con Torino e Crotone e attesi dalla trasferta genovese contro la Samp. Ci sentiamo di dire, calendario equilibrato ma leggermente favorita la Juventus soprattutto per avere lo scontro diretto in casa.
Alle loro spalle in lotta per gli ultimi 2 posti Champions 3 squadre, le due romane che atttualmente sarebbero qualificate con 60 punti e l’Inter che insegue a 59. Anche in questa bagarre saranno fondamentali alcuni scontri diretti, su tutti il derby della Capitale di domenica sera, che come al solito si porta dietro un carico di pressioni ansie e tensione che va al di là dei semplici punti in palio; l’Inter proverà a godere tra le due litiganti ma dovrà vedersela a Bergamo contro l’Atalanta anch’essa in lotta per l’Europa. Per aumentare il livello di adrenalina ci siamo regalati lo scontro diretto all‘ultima giornata tra biancocelesti e nerazzurri, se tutto verrà deciso prima dipenderà dalle sfide con Cagliari, Chievo, Juventus, Udinese e Sassuolo per gli uomini di Spalletti, e con Fiorentina, Sampdoria, Torino, Atalanta e Crotone per quelli di Simone Inzaghi. La Roma cercherà di blindare il suo posto attraverso le abbordabili sfide con Genoa, Spal, Chievo, Cagliari e Sassuolo e soffrendo con la Juventus alla penultima. Il nostro personale borsino vede favorite Roma e Inter, ma la Lazio può negli scontri diretti ribaltare il verdetto.
Vera e propria bagarre anche per andare in Europa League (e possibilmente senza preliminare), ricordiamo che comunque un posto, il quinto, verrà occupato da una delle tre squadre sopracitate che fallirà l’obiettivo principale. Di conseguenza due posti liberi per ben 5 squadre (Milan 52, Fiorentina 50, Samp, Atalanta 48 e Torino 45). Va detto che su questa corsa pesa la spada di damocle della finale di Coppa Italia che vedrà impegnato il Milan contro la Juventus; in caso di vittoria rossonera squadra qualificata direttamente alla prossima Europa League a prescindere dal piazzamento del campionato a discapito della settima classificata qualora il Milan franasse oltre il settimo posto.
Calendario che si prospetta molto equilibrato e livellato verso l’alto per tutte e cinque le contendenti, infatti hanno tutte almeno 3 match su 7 di grande difficoltà. Per il Milan ci sono il Napoli e la Fiorentina in casa e trasferta a Bergamo; per la Fiorentina invece la Lazio, poi Napoli e all’ultima il Milan a San siro,
Per la Samp Juventus, Lazio e Napoli, bergamaschi che dovranno vedersela con il Milan come detto ma anche con Inter e Lazio, mentre il Torino più attardato avrà due scontri diretti con Milan e Atalanta e due sfide proibitive con Lazio e Napoli.
Milan che sembra essere favorito dunque, quasi tagliato fuori il Toro a meno di miracoli, mentre da Fiorentina Atalanta e Sampdoria ci aspettiamo sorprese e pepe a questa rincorsa.
Questo è ciò che succede nella parte più nobile del tavolo ma uguale tensione e ferocia (agonistica) la si respira anche nella parte destra della classifica e per questo faremo un ulteriore approfondimento specifico che vi proporremo domani, nel frattempo buon calcio a tutti.
Davide Tranchida
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